Dopo quanto accaduto a Mestalla, con un rigore nel recupero che non avrebbe mai dovuto essere concesso, Roberto Fernández ha preso posizione come portavoce del sentiment espanyolista, dichiarando ai media del club che “non abbiamo ancora dimenticato quanto successo nell’ultima partita”.
L’attaccante cordobese, unico giocatore di campo del RCD Espanyol ad aver partecipato a tutte le 21 giornate finora (con quattro gol e tre assist), ha fatto sapere che “con il passare dei giorni, gli spiriti stanno migliorando” e si augura di “risollevarci con una vittoria in casa” contro l’Alavés di Eduardo Coudet (venerdì, 21:00).
“Provate ancora del risentimento”
Senza tralasciare il controverso rigore di Rubén Sánchez su Lucas Beltrán, che ha portato al definitivo 3-2 di Largie Ramazani. “Fa ancora un po’ male, ci sono state alcune decisioni arbitrali che non ci sono piaciute, ma ormai è acqua passata.
Vogliamo concentrare le nostre energie sulla partita contro l’Alavés per cercare di conquistare i tre punti davanti al nostro pubblico”, ha ribadito Roberto, riconoscendo che “provando risentimento, ma dobbiamo canalizzare questa emozione nella prossima sfida”.
Una gara in cui lui e i suoi compagni intendono “dare il massimo, correre sul campo per ribaltare i risultati di dicembre e lasciarci alle spalle il mese di gennaio (tre sconfitte e un pareggio)”, ha concluso il ‘9’ biancazzurro.
Nel contesto calcistico, Fernández prevede “una partita molto intensa, poiché non si arrendono facilmente”. Già nella prima fase ci hanno messo in difficoltà (1-0 per l’Alavés), ma con il sostegno dei tifosi e la nostra determinazione a dimostrare il nostro valore attraverso i risultati, sono certo che porteremo a casa qualcosa di positivo”. Ha concluso affermando che “la vittoria è il miglior rimedio, soprattutto davanti ai nostri sostenitori, e dobbiamo continuare a progredire e trovare una buona continuità”.