Guido Rodríguez è pronto per il suo esordio con il Valencia. L’ex campione del mondo è stato presentato come nuovo giocatore del club giovedì, dopo aver rescindito il suo contratto con il West Ham e firmato fino alla fine della stagione.
È stato interrogato in conferenza stampa riguardo a questa situazione, mostrando entusiasmo e ottimismo per la sua nuova avventura. Non è comune che un calciatore rescinda il contratto con una squadra per legarsi a un’altra per soli cinque mesi. Tuttavia, Guido ha spiegato che questa era l’unica opzione praticabile per unirsi al Valencia, e ha lasciato aperta la possibilità di prolungare il suo legame oltre il 30 giugno, se le condizioni lo permetteranno.
“Non c’era molto tempo, i giorni erano pochi e non è stato semplice. Se avessi avuto più tempo, sarei venuto per un periodo più lungo, ma c’è tempo per tutto. È stata una questione di negoziazione, data la complessità della situazione, che doveva essere gestita in modo diretto e veloce”, ha dichiarato l’argentino, fornendo una giustificazione per il suo contratto valido fino a fine stagione.
Rispondendo a domande sul suo futuro, Guido non ha escluso una permanenza a Mestalla, affermando di voler conquistare un posto nel progetto del Valencia. “Certo che mi piacerebbe fare bene affinché il club desideri che io rimanga. E io voglio restare”, ha detto, sottolineando l’impegno di tutte le parti coinvolte affinché l’affare si concludesse positivamente: “Ciò che conta di più è la determinazione mostrata dal club, il mio impegno e la disponibilità del West Ham per arrivare a un accordo”. Sul fronte sportivo, Rodríguez ha espresso fiducia nel fatto che la squadra possa invertire la tendenza attuale. “Da giovane seguivo il Valencia e lo ritengo un club storico, con molti successi alle spalle”.
Attualmente il club non sta attraversando un periodo brillante, ma rimane comunque un luogo interessante per i calciatori. Gli alti e bassi sono normali in ambito sportivo e si ha la possibilità di migliorare la situazione del Valencia”, ha dichiarato. Il centrocampista ha anche fatto riflessioni sulla posizione in classifica, sottolineando la necessità di guardare oltre i rischi di retrocessione. “Dobbiamo considerare entrambe le facce della medaglia. Siamo a due punti dalla zona retrocessione, ma a quattro dalla parte alta. È importante lavorare con l’obiettivo di crescere; se riusciamo a conquistare un’altra vittoria, possiamo mirare più in alto.” Secondo lui, questa attitudine è fondamentale per cambiare il corso della stagione. “I numeri definiscono la realtà, ma la nostra ambizione deve sempre spingerci verso l’alto. Cerco di mantenere un atteggiamento quanto più ottimista possibile. Ho avuto esperienze positive in passato e sono felice di essere qui, concentrato sul contribuire e cercare di avanzare in classifica. Voglio chiudere la stagione nel miglior modo possibile.” Sul piano personale, Guido ha un messaggio chiaro: desidera essere utile fin dal primo giorno. “Vengo qui con l’intento di dare il mio contributo, portando un atteggiamento positivo e vincente; il mio obiettivo è solo quello di aiutare la squadra. Questa settimana di allenamenti è stata ottima; non avevo giocato molto ultimamente, ma mi sento in buona forma fisica.” Ha anche espresso gratitudine verso i compagni di squadra, evidenziando l’importanza del prossimo incontro. “Siamo arrivati da poco, ma l’accoglienza è stata fantastica; siamo grati a tutti i ragazzi (incluso Unai Núñez, che è stato presentato insieme a lui). Per me la partita contro il Betis avrà un significato speciale, ma adesso indosso i colori del Valencia e farò del mio meglio.” Infine, l’argentino ha parlato del prossimo Mondiale estivo, pur enfatizzando che la sua attenzione è rivolta esclusivamente al momento attuale. “Se le cose andranno bene per me e per il club, ci sarà l’opportunità di tornare a giocare.”
Essere parte della nazionale è una sfida notevole, ma al momento mi concentro sulle partite cruciali del Valencia”, ha concluso.