Sono già passate due settimane dal controverso derby tra l’RCD Espanyol e il Girona, con vittoria per i padroni di casa a Cornellà-El Prat, grazie a due rigori molto discutibili trasformati dall’ucraino Vladyslav Vanat. Dopo il secondo rigore, fischiato per un fallo di Rubén Sánchez su Yáser Asprilla, che ormai non fa più parte del Girona, si è verificato un lancio di oggetti verso la porta difesa da Paulo Gazzaniga, colpito da una bottiglia alla schiena.
Come riportato da Mundo Deportivo, mercoledì 21 gennaio, l’Espanyol ha organizzato, con la presenza dei Mossos d’Esquadra, una visione delle registrazioni effettuate dalla Unità Centrale Operativa (UCO) dello stadio RCDE per identificare i responsabili dei lanci. Questo è un aspetto che il club ha voluto sottolineare in un comunicato ufficiale diffuso giovedì, nel quale “ricorda a tutti i suoi soci, abbonati e tifosi l’importanza di mantenere sempre un comportamento civico, rispettoso e responsabile all’interno del RCDE Stadium, con l’obiettivo di garantire un ambiente sicuro e di serenità per tutti gli spettatori”.
Per quanto riguarda l’incidente con Gazzaniga, il club ha anche comunicato che “si stanno indagando gli spettatori che hanno lanciato oggetti non consentiti durante la partita contro il Girona FC, per definire le responsabilità in base alla normativa vigente”.
Ecco il comunicato completo dell’Espanyol: “Il RCD Espanyol di Barcellona ricorda a tutti i propri soci, abbonati e tifosi l’importanza di mantenere sempre un comportamento civico, rispettoso e responsabile nel RCDE Stadium, per garantire un ambiente sicuro e di convivenza per tutti i presenti. Il Club dispone di un Regolamento Disciplinare che regola l’accesso, la condotta e la convivenza in tutti gli eventi sportivi organizzati dalla società”.
Questo regolamento definisce i doveri e le responsabilità degli spettatori, con l’obiettivo di garantire il rispetto, la sicurezza e il corretto svolgimento delle partite, oltre a prevenire e reprimere comportamenti violenti, xenofobi o intolleranti, nonché qualsiasi azione che possa compromettere il normale svolgimento degli eventi sportivi o mettere in pericolo altre persone. Il regolamento prevede sanzioni in caso di violazione, che possono variare da ammonizioni private fino a misure più severe, come la sospensione o la revoca dello status di socio o abbonato per un massimo di cinque anni, insieme alle sanzioni economiche imposte dalle autorità competenti, con importi che variano tra 150€ e 650.000€. Tali sanzioni, che colpiscono non solo i trasgressori, ma anche il Club stesso, possono danneggiare direttamente l’ente e la maggior parte dei tifosi che rispettano le regole. Inoltre, il Club comunica che sono in corso indagini sugli spettatori che hanno lanciato oggetti vietati durante la partita contro il Girona FC, al fine di chiarire le responsabilità secondo le normative vigenti. L’RCD Espanyol invita tutti a assumersi la responsabilità individuale e collettiva, a mantenere il rispetto e a comportarsi correttamente per continuare a godere del calcio in un contesto di lealtà, passione e convivenza, valori che da sempre contraddistinguono i tifosi blanquiazul.