Mbappé ha commentato che il gol del Benfica è stato inaccettabile, ma lui era presente sul terreno di gioco

Il Real Madrid ha subito una sconfitta inaspettata mercoledì a Lisbona contro il Benfica, costringendolo a dover affrontare il playoff di Champions League invece di passare direttamente agli ottavi. Gli uomini guidati da Álvaro Arbeloa hanno perso con un punteggio di 4-2, subendo un gol di Trubin, portiere avversario, proprio negli istanti finali, un evento che ha suscitato un intenso dibattito.

Kylian Mbappé ha commentato in mixed zone che quel gol rappresentava “una vergogna,” generando reazioni a catena. Ad esempio, Jesús Gallego, giornalista della Cadena Ser, ha critico con le parole di Mbappé. “Lui dice che il gol finale del Benfica è stato una vergogna, ma si trovava in campo e non si è impegnato a difenderlo.

Mettere a segno gol è una cosa, ma partecipare attivamente al gioco è un’altra,” ha dichiarato Gallego durante il programma El Larguero. Anche Manu Carreño, il conduttore di quel programma, ha condiviso una opinione simile su Mbappé. “Come attaccante, lo vorrei nella mia squadra.

Tuttavia, mi aspetterei di più da lui. Vorrei che avesse un impatto maggiore nel gioco, più leadership e che pensasse di più al team. Credo che da Mbappé si debbano chiedere maggiori responsabilità,” ha affermato. Infine, il collaboratore Julio Pulido ha proseguito con le critiche, estendendole non solo a Mbappé ma anche al cambiamento con l’arrivo di Álvaro Arbeloa al posto di Xabi Alonso, che non ha dato i risultati sperati. “La squadra non mostra intensità. Chi non correva continua a non correre. Ci sono molte lacune e difetti. È impossibile che Arbeloa riesca a trasformare questa squadra in sole due settimane, e ciò è evidente,” ha concluso.

Questo gruppo presenta notevoli mancanze riguardo a stile di gioco, energia e dedizione”, ha commentato.

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Copertina MD Gipuzkoa 29 gennaio