Si scrive molto sulla LaLiga e sul rigoroso controllo economico che i club di Prima e Seconda divisione sono tenuti a rispettare. Tuttavia, i dati forniti dalla FIFA evidenziano che il campionato spagnolo è stato il quarto per volume di trasferimenti nel 2025, superato solo da Brasile, Portogallo e Inghilterra.
Nell’anno trascorso, si sono registrate in totale 1518 operazioni. Di queste, 623 riguardavano giocatori che si sono uniti al nostro campionato, mentre 895 hanno lasciato LaLiga. Rispetto alla Bundesliga, LaLiga ha avuto 100 trasferimenti in più, 108 rispetto alla serie A e 148 in più rispetto al campionato italiano.
Dal punto di vista economico, i club spagnoli hanno speso 621 milioni per l’acquisto di nuovi giocatori, mentre le entrate sono state di 778 milioni. È importante notare che, all’interno di questo alto livello di attività nel nostro calcio, il dato è particolarmente interessante e anche preoccupante.
Le 895 operazioni che hanno visto giocatori della nostra lega allontanarsi hanno segnato un aumento del 13,9% rispetto al 2024. Le 623 nuove acquisizioni hanno rappresentato un incremento dell’1,8% rispetto all’anno precedente.
La situazione economica della nostra Liga si evidenzia chiaramente nel recente rapporto FIFA, dove LaLiga si posiziona come la quinta tra le principali leghe europee. Nel 2025, LaLiga ha investito 621 milioni di euro per l’acquisto di calciatori, generando un incasso totale di 778 milioni. Questi dati sono significativamente inferiori rispetto a quelli della Premier League, che ha speso 3,2 miliardi di euro in 769 trasferimenti, ottenendo introiti di 1,48 miliardi dalla vendita di 942 giocatori. Al secondo posto troviamo la Bundesliga, con 1,07 miliardi di euro investiti per 523 acquisti e incassi di 1,25 miliardi derivanti da 643 trasferimenti. L’Italia ha speso 1,01 miliardi per 475 acquisti, incassando 920 milioni dagli 688 trasferimenti verso altre competizioni. Questo rappresenta anche un incremento del 13,9% rispetto all’anno precedente. La Francia si colloca al quarto posto, avendo acquisito 518 giocatori con una spesa di 798 milioni e guadagnando 1,43 miliardi dalla cessione di 810 atleti.
Da queste cifre si deduce che, nonostante LaLiga abbia effettuato acquisti migliori rispetto a Francia, Germania e Italia, che hanno investito somme superiori per un numero inferiore di giocatori, i nostri introiti dai trasferimenti verso altre leghe sono stati comunque più contenuti. Questo accade nonostante il numero di trasferimenti gestiti dalla nostra competizione superi quello di tre delle quattro leghe citate.