Osasuna e Villarreal hanno dato vita a un match avvincente sabato scorso, terminato in parità (2-2), che non soddisfa nessuna delle due squadre e non modifica le rispettive traiettorie. I navarresi, reduci da due vittorie consecutive in campionato, affrontavano i ‘groguets’ che, invece, non conoscevano il successo da quattro gare in tutte le competizioni.
Víctor Muñoz, autore di una prestazione brillante, ha continuato a essere il punto di riferimento per i padroni di casa, mentre Gerard Moreno, tornato titolare, ha messo a segno un importante doppietta per salvare il sottomarino giallo.
Alessio Lisci ha portato in campo Raúl Moro, solo nove giorni dopo aver annunciato il suo trasferimento dall’Ajax, mentre Marcelino ha scelto di schierare Gerard Moreno al fianco di Mikautadze in attacco.
I locali hanno iniziato meglio e sono stati pericolosi nell’area avversaria già nei primi tre minuti. Un cross di Javi Galán sul secondo palo è stato toccato con abilità da Rubén García, il cui tiro è stato deviato da un difensore, finendo per poco sopra la traversa.
Nonostante l’inizio promettente dei padroni di casa, è stata la qualità di Nicolas Pépé che ha cambiato le sorti dell’incontro al primo affondo del Villarreal. L’esterno ivoriano ha superato in velocità Galán, che lo ha atterrato in area. L’arbitro De Burgos Bengoetxea non ha avuto dubbi e ha fischiato il rigore. Gerard Moreno, al suo rientro da titolare, ha trasformato il tiro dal dischetto con grande calma, portando in vantaggio gli ospiti.
Víctor Muñoz continua a brillare.
La gioia del team ‘groguet’ durò davvero poco. Al ventesimo minuto, una punizione laterale battuta da Rubén García trovò la testa di Víctor Muñoz, che superò Luiz Junior con un colpo di testa. Il giovane calciatore di 22 anni, autore già di 5 reti in questa stagione, riuscì a saltare più in alto di Rafa Marín nonostante la differenza di altezza. Il prodotto del vivaio del Real Madrid brillò nel suo esordio, portando il peso della squadra sulle spalle. Passata la mezz’ora, accelerò superando Pedraza, ma il portiere brasiliano del Villarreal bloccò il suo tiro dall’interno dell’area.
Nell’altra porta, Sergio Herrera si distinse con un’impeccabile doppia parata. Prima respinse sulla linea un colpo di testa di Gerard Moreno e poi, immediatamente dopo, deviò il potente tiro di Parejo da fuori area, mantenendo il risultato in pareggio. Quando sembrava che il punteggio non sarebbe cambiato fino all’intervallo, al 47′ del primo tempo, Ante Budimir, l’uomo gol di Osasuna, si fece vedere in area per colpire di testa un perfetto cross di Moncayola, portando la palla in rete.
Dopo aver lasciato gli spogliatoi, Raúl Moro si è messo in evidenza per la prima volta nella partita, superando il suo difensore e cercando di colpire la porta; tuttavia, il suo tiro è stato miracolosamente bloccato da Rafa Marín, che ha mandato la palla in calcio d’angolo. L’esordio dell’ex giocatore dell’Ajax si è concluso al minuto 61, quando è stato sostituito da Aimar Oroz. Solo cinque minuti prima, Herrera aveva mostrato le sue abilità, deviando con la punta delle dita un tiro di Mikautadze. Nonostante tutto, al minuto 70, non è riuscito a fare nulla contro una straordinaria azione di Gerard Moreno. Pépé ha servito un corner corto, e l’attaccante, con un’eccellente incornata, ha messo il pallone fuori dalla portata del portiere avversario.
Stranamente, la parte finale della partita è stata quella con meno occasioni da gol. A parte un cross di Rosier che ha attraversato l’area del Villarreal senza trovare un attaccante pronto a sfruttarlo, i portieri delle due squadre hanno goduto di momenti relativamente sereni. Alla fine, è arrivato un pareggio che ha lasciato insoddisfatti entrambe le formazioni. Il Villarreal ha così allungato la sua serie negativa a cinque partite senza vittorie in tutte le competizioni, mentre l’Osasuna ha mantenuto una certa distanza dai posti in Europa.