L’ingiustizia arbitrale commessa da Cuadra Fernández ha impedito alla Real di conquistare la vittoria a San Mamés e di avvicinarsi definitivamente alla qualificazione per l’Europa. La squadra txuri urdin ha perso due punti, ma comunque ha fatto un leggero progresso nella classifica, nonostante non sia riuscita a sfruttare al meglio l’opportunità.
Matarazzo e i suoi terminano la giornata all’ottavo posto con 28 punti, mantenendosi a cinque lunghezze dal Celta, che ha pareggiato e occupa il settimo posto con 33 punti; però, guadagnano un punto sull’Espanyol, che ha subito una sconfitta e ora è sesto con 34 punti, riducendo il distacco a sei.
Il Betis, invece, si stabilisce nuovamente a sette punti di distanza al quinto posto. Quest’ultima squadra era sesta a cinque punti, ma l’Espanyol sembra un avversario più accessibile per i baschi. Subito dietro, la situazione si rivela favorevole per la Real.
L’Osasuna ha pareggiato, rimanendo a due punti sotto (26). L’Alavés occupa la decima posizione con gli stessi punti di Girona e Athletic (25), che hanno anch’essi pareggiato, a tre lunghezze dalla Real. Sia l’Elche che il Siviglia restano a 24 punti, ora a quattro dall’undici txuri urdin, insieme al Mallorca vincente, che ha superato in classifica i giocatori di Muriqi, uscendo dalla zona retrocessione. Rischia di scivolare nei bassifondi il Rayo, che è a sole sei lunghezze dalla Real, nonostante ci siano dieci posizioni di differenza. Questo mette in luce una grande competitività nella parte media-bassa della classifica in LaLiga.