Il nome di Jon Karrikaburu è rimasto al centro delle discussioni fino all’ultimo giorno del mercato. Durante il pomeriggio conclusivo, sono state valutate diverse opzioni, ma alla fine tutte le porte sono state chiuse. La Real Sociedad non ha acquisito alcun attaccante e nessuna proposta ha soddisfatto le esigenze del club, del giocatore e dei potenziali acquirenti.
Le richieste economiche elevate, lo stipendio del calciatore e le condizioni relative a un possibile futuro in Serie A hanno ostacolato i negoziati con vari club di LaLiga Hypermotion. Senza un sostituto sicuro e senza offerte allettanti, la Real ha deciso di mantenere l’attaccante nella sua rosa.
Ci sono stati anche altri movimenti considerati, ma non sono stati portati a termine. Prima ancora dell’apertura del mercato, la direzione sportiva stava valutando l’acquisto di un difensore centrale, soprattutto a causa dell’incertezza riguardante la situazione di Caleta-Car.
Tuttavia, l’arrivo di Matarazzo ha cambiato le carte in tavola. Il nuovo allenatore ha rimodellato la difesa, ha dato fiducia ad altri giocatori e ha ridotto l’urgenza di un acquisto in quella posizione, blocca ogni tentativo di trasferimento. Una situazione simile si è verificata anche con Luka Sucic, il quale sembrava un potenziale partente ma ha impressionato il nuovo tecnico con le sue prestazioni e il suo inserimento nel gioco. Matarazzo gli ha garantito continuità, fiducia e minuti in campo, tanto da farlo diventare titolare a San Mamés. Il mister lo considera persino preferibile a Brais Méndez in certi contesti, alterando completamente i piani iniziali per il mercato. Così, la Real ha concluso una finestra di trasferimenti tranquilla, senza colpi di scena eclatanti, ma con decisioni ben ponderate.