Il presidente del Sevilla, José María del Nido Carrasco, è stato interrogato come indagato per presunti reati societari presso il tribunale di primo grado numero 14 di Siviglia. Questa situazione è sorta dopo che suo padre ha sporto denuncia al giudice di turno, lamentando di non essere stato autorizzato a esercitare il suo diritto di voto in un’Assemblea Generale Straordinaria degli Azionisti, che si è tenuta il 27 marzo 2025.
Tre giorni prima, un altro tribunale, quello commerciale, aveva emesso misure cautelari a favore del padre. Il presidente del club, il cui rapporto con suo padre ha dato vita a una lunga battaglia legale con altri azionisti, ha testimoniato proprio in questo tribunale.
Del Nido Benavente, subito dopo la fine della riunione, ha comunicato la sua intenzione di recarsi immediatamente al giudice di turno per presentare una denuncia come “principale responsabile di un reato di disobbedienza all’autorità giudiziaria”. Ha affermato che il tribunale gli aveva confermato che non si poteva negargli il diritto di voto e che, nonostante ciò, questo diritto gli era stato in realtà negato.
Il tribunale ha accolto la sua denuncia, avviando le indagini e convocando Del Nido Carrasco per un’interrogazione. Inoltre, ha richiesto il verbale notarile e la registrazione dell’Assemblea Straordinaria, come richiesto da suo padre, il principale azionista individuale, il quale intendeva far approvare la rimozione di tutti i membri del consiglio e la nomina di un nuovo governo. In seguito, il mutamento di posizione del gruppo noto come “gli americani” – che in precedenza sosteneva Del Nido padre, ma che ha cambiato alleanza a partire da quell’incontro – ha alterato gli scenari di una contesa legale per il potere che dura da anni.
Tutti questi fattori, uniti a una cattiva amministrazione che ha portato a perdite di 220 milioni di euro negli ultimi cinque anni, hanno condotto il club all’attuale situazione di messa in vendita. Diversi fondi di investimento internazionali hanno mostrato interesse nell’acquisizione. Attualmente, Five Eleven Capital è in trattative con i principali azionisti, con Sergio Ramos che funge da portavoce nelle discussioni da diverse settimane.