Il centrocampista Tete Morente, tornato all’Elche, ha dichiarato giovedì durante la sua presentazione che ha fatto “un grande sforzo” per ritornare al club, definito come la sua “casa”. Dopo aver trascorso quattro anni all’Elche e un periodo con il Lecce in Italia, il giocatore gaditano ha espresso la sua volontà di contribuire immediatamente alla squadra, sperando di tornare a calcare il terreno di gioco del Martínez Valero il prima possibile.
Morente ha sottolineato come la sua presenza possa portare “freschezza” e un’atmosfera positiva nello spogliatoio, descrivendosi come una persona “allegra” capace di unire il gruppo. “Farò tutto il possibile per contribuire al raggiungimento dell’obiettivo di salvezza”, ha affermato, aggiungendo di aver acquisito “maggiore maturità” dal suo soggiorno in Italia, affrontando sfide in una cultura e una lingua diverse.
Il centrocampista ha riconosciuto che nel calcio “c’è sempre pressione”, ma ha sottolineato l’importanza di gestirla “nel modo migliore” per raggiungere i traguardi prefissati. Morente ha sottolineato che l’Elche ha bisogno di lui in questa fase per coprire la “corsia destra” e ha rivelato di aver già discusso con il club la scorsa estate per il suo ritorno.
Non si è pentito della decisione di rifiutare il rinnovo con l’Elche per andare in Italia e ha evidenziato l’atmosfera positiva presente nel gruppo.
Riguardo alla situazione della squadra, Tete Morente ha affermato che l’Elche ha subito “poca fortuna” negli ultimi match e ha invitato a “guardare avanti” affinché il club possa ritrovare il suo slancio della prima parte della stagione. “Andiamo ad Anoeta con la mentalità di conquistare i tre punti”, ha concluso il centrocampista, il quale ha firmato fino a giugno 2028.