Speriamo di avere l’opportunità di vedere Roberto Fernández nella nazionale

Kike García, il nuovo acquisto dell’RCD Espanyol, ha tenuto la sua prima conferenza stampa da quando è entrato a far parte del club. Originario di Motilla del Palancar e trasferitosi in estate dall’Alavés, ha sottolineato che “la situazione non è così drammatica” nonostante un avvio del 2026 senza vittorie, con quattro sconfitte e un pareggio.

In merito alla sua collaborazione con Roberto Fernández, l’attaccante di 36 anni ha paragonato quest’esperienza a quella avuta con giocatori come Samu Aghehowa, Giuliano Simeone e Joaquín Panichelli, esprimendo il desiderio di “vederlo raggiungere traguardi più alti, come la nazionale”.

Riguardo al suo connubio con Roberto
“Giocare con Roberto mi rende molto felice; anche se abbiamo perso contro l’Alavés, penso che la nostra prestazione sia stata positiva. Spero di poter tornare a scendere in campo con lui molte altre volte”.

Sulle condizioni di Carlos Romero
“Non sono sicuro se la clausola verrà attivata, conosciamo bene José Salinas; è un grande talento. Chiunque scenda in campo porterà il contributo necessario per affrontare questo momento”.

Reflexioni su gennaio
“Un anno è pieno di alti e bassi, ci sono stati anche episodi arbitrali che ci hanno penalizzato. Ora ci troviamo in una fase difficile per quanto riguarda i risultati, ma non vogliamo trovar scuse; tutti dobbiamo impegnarci di più e affrontare la situazione. Speriamo di riprendere il controllo già lunedì, contro una squadra di Champions League”.

Riflessione personale
“Si cerca sempre di ottenere meglio, desidero segnare di più e avere maggiore precisione. Sono vicino a farcela e questo è importante per un attaccante”.

Messaggio ai tifosi
“Alla tifoseria non serve dir molto; ci sono stati sempre accanto. Questo è il momento in cui abbiamo più bisogno di unità; non è certo per mancanza di impegno. Vogliamo regalare loro un momento di gioia, dobbiamo affinare alcuni dettagli; daremo tutto per loro”.

Avanzare con determinazione

“Fondamentale prestare attenzione ai dettagli, affrontare le sfide con grinta, mantenere una sorveglianza costante… Non lasciare nulla al caso, perché nel calcio se ci mettiamo impegno, la vittoria sarà più vicina. Dobbiamo rendere le cose complicate per gli avversari”.

Il messaggio dell’allenatore

“È il momento di sottolineare ciò che ci ha portato a conquistare 34 punti. Ci sono squadre di grande valore che si trovano in fondo alla classifica; noi siamo un gruppo affiatato e facciamo tutto per i nostri compagni. Dobbiamo veicolare messaggi incoraggianti, non siamo in una situazione disperata”.

“È importante focalizzarsi su ciò che ci ha permesso di ottenere i 34 punti”

Relazione con Roberto

“È straordinario, qualsiasi cosa gli dico lui ascolta. Voglio aiutarlo a diventare un giocatore migliore: il mestiere di attaccante. Osservo le aree in cui può migliorare o elementi da affinare, poiché un attaccante deve muoversi verso il gol e nell’area. È davvero impressionante; ho avuto esperienze simili con Omorodion (Samu Aghehowa), Giuliano, Panichelli e tanti altri. Per me è un privilegio lavorare con lui, è una persona fantastica e mi fa piacere vedere i suoi progressi; ha la volontà di migliorare ogni giorno. Noi siamo i primi a darci da fare per il bene della squadra. Speriamo che possa continuare a crescere, con l’ambizione di raggiungere livelli alti, come la nazionale, chissà”.

Maggiore utilizzo dei cross

“Stiamo lavorando su questo, Mendilibar mi ha detto che devono succedere cose nell’area. Gli attaccanti devono portare il pallone in area, è fondamentale ricevere palle. Ma non solo noi, anche le ali devono ricevere il pallone per poter affrontare l’avversario. Stiamo facendo progressi, ci sono momenti altalenanti e speriamo di ritrovare l’efficacia di un tempo”.

Risultati inferiori alle aspettative

“Nell’ultima partita ci aspettavamo di più. Quella contro il Girona si è presentata con delle dinamiche sfavorevoli, simili a quelle contro il Valencia, che ci hanno messi in difficoltà. Dobbiamo tornare a prendere il controllo delle aree di gioco”.

Situazione di Ngonge
“È un giocatore molto audace, padrone del dribbling, sa girarsi bene… Lo seguiremo man mano che si adatta, ma il resto della squadra sta rendendo le cose più semplici per lui. Siamo un gruppo molto unito, ma ha una sua idea chiara e un percorso da seguire”.

Inizio di stagione con l’Espanyol
“Si tratta di un club importante, che negli ultimi anni, per vari motivi, non si è trovato nella posizione che merita. Nelle ultime gare non siamo riusciti a ottenere vittorie, cosa che ci dispiace, ma non posso fare a meno di avere solo parole positive per la squadra e il suo pubblico”.

Stato di Ramon Terrats
“Ramon sta passando un buon momento. Ho sentito che Ángel Torres ha parlato di lui, ma io non commento ciò che esula da quanto è stato detto. Ogni società conosce i propri assetti. Ramon fa parte dell’Espanyol, e ha un forte attaccamento al club; è il primo a volere che tutto vada bene, per lui e per noi. Concentrati sul nostro lavoro, senza distrazioni, e speriamo che le cose si mettano per il verso giusto anche per lui”.

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