Un’altra sfida tra Levante e Alavés
La squadra valenciana e quella basca si affrontano nel Ciutat de València, entrambe impegnate a evitare la retrocessione.
Il Levante, attualmente penultimo dopo aver subito quattro sconfitte consecutive in LaLiga EA Sports, ospiterà questo venerdì una sfida cruciale contro il Deportivo Alavés, un avversario che lotta per la stessa causa e che è in attesa di notizie sul futuro del proprio allenatore, Eduardo Coudet, menzionato tra i candidati per sedere sulla panchina del River Plate, al suo ritorno al Ciutat de València, dove tre anni fa ottenne la promozione in Prima Divisione.
Il 17 giugno 2023 è stata una data segnata da una sconfitta per il Levante, inflitta dall’Alavés, una ferita ancora aperta nonostante la promozione della stagione passata. In un finale drammatico, un rigore contestato al 129° minuto, durante i tempi supplementari, ha condotto alla retrocessione del Levante, generando anche gravi ripercussioni economiche.
L’incertezza riguardo alla permanenza nella categoria è sempre più pressante per il Levante, e ogni risultato diverso dalla vittoria contro il Deportivo Alavés alimenterebbe i dubbi, riducendo significativamente le possibilità di rimanere in Liga, distanti ora sette punti dalla salvezza.
In vista di questo incontro, il tecnico del Levante, Luís Castro, dovrà fare a meno di Brugué, Elgezabal e Pablo Martínez, infortunati, oltre a Arriaga, che sta scontando il terzo e ultimo turno di sospensione dopo l’espulsione nel derby contro il Valencia del 15 febbraio.
Tuttavia, il centrocampista francese Ugo Raghouber ha recuperato da alcuni problemi fisici che gli avevano impedito di scendere in campo al Camp Nou, mentre Iván Romero ha subito una lesione all’occhio sinistro, ma potrà comunque partecipare alla partita di venerdì.
I due calciatori puntano a entrare nell’undici titolare, e l’argentino Matías Moreno potrebbe tornare in campo dopo aver riposato contro il Barcellona, formando coppia con Dela nella linea difensiva. Nel centrocampo, Raghouber giocherà a fianco di Olasagasti.
Per quanto riguarda l’attacco, Castro potrebbe riutilizzare Espí come punta centrale, supportato da Carlos Álvarez e Iván Romero. Paco Cortés, uno dei giocatori più in forma recentemente, e Tunde competono per un posto nell’undici iniziale.
Dal canto suo, l’Alavés affronta il suo secondo incontro in quattro giorni. Dopo aver concluso la scorsa giornata, iniziano il weekend con un’importante trasferta per allontanarsi dalla zona retrocessione.
Il fatto che Coudet sia stato menzionato come un possibile allenatore del River Plate potrebbe destabilizzare la squadra di Vitoria, anche se il tecnico argentino ha negato qualsiasi contatto con il club del suo paese, che giovedì vivrà l’ultimo match di Marcelo Gallardo come allenatore, dopo l’annuncio del suo addio di lunedì.
Il ‘Chacho’ avrà a disposizione tutta la rosa, ad eccezione di Ville Koski, che avrà bisogno di un’altra settimana per recuperare.
Dopo le difficoltà nelle partite in trasferta, l’obiettivo è ottenere il terzo incontro consecutivo senza sconfitte lontano da casa.
Un altro traguardo sarà la solidità della difesa. I babazorros hanno subito gol in sette partite, costringendoli a segnare in ogni incontro per poter ottenere punti.
Nonostante ciò, gli albiazules sono riusciti a distanziarsi dalla zona retrocessione, con tre punti di vantaggio e tre squadre in mezzo.
Gli argentini Lucas Boyé e Toni Martínez hanno realizzato nove degli ultimi dodici gol, rappresentando la vera minaccia offensiva della squadra, soprattutto dopo la partenza di Carlos Vicente verso l’Inghilterra.
Nonostante Coudet ritenesse che la distanza tra le partite non avesse effetti negativi, la formazione potrebbe subire delle modifiche, in particolare per quanto riguarda la difesa, dove potrebbero rientrare Facundo Garcés e Jon Pacheco.
Formazioni previste:
Levante: Ryan, Toljan, Dela, Matías, Manu Sánchez, Raghouber, Olasagasti, Paco Cortés o Tunde, Carlos Álvarez, Iván Romero ed Espí.
Alavés: Sivera; Tenaglia, Garcés, Pacheco, Jonny; Blanco, Ibáñez, Ángel, Aleñá; Toni e Lucas Boyé.