Tutte le informazioni sugli eventi durante il match Getafe-Betis: ecco cosa riporta il verbale dell’arbitro

Durante la partita tra Getafe e Betis, si sono verificati eventi problematici nei primi minuti del match, in particolare in una delle gradinate del Coliseo. La situazione è degenerata mentre i tifosi del Betis cominciavano a cantare il loro inno, creando un’atmosfera tesa che ha richiesto l’intervento della polizia antisommossa.

Questo episodio è avvenuto in un’area tipicamente occupata dai sostenitori del Getafe, precisamente dietro la porta difesa dal portiere del Betis.

Il direttore di gara, Francisco José Hernández Maeso, ha dovuto interrompere il gioco per circa cinque minuti, un evento riportato nel referto arbitrale.

Si legge che “la partita è rimasta ferma per cinque minuti, dal 6:45 all’11:45, a causa di un alterco avvenuto tra i tifosi locali”. Dopo aver ricevuto l’assicurazione che non c’erano rischi per il pubblico e gli altri partecipanti, il gioco è stato ripreso.

Mercoledì prossimo, il Comitato di Disciplina della RFEF deciderà le eventuali sanzioni, considerando anche che il club madrileno potrebbe affrontare una multa per l’interruzione del gioco. Non si esclude la possibilità di un’indagine più approfondita per raccogliere ulteriori dettagli. Secondo l’articolo 90 del regolamento federale, i club che non rispettano i doveri nella gestione degli eventi sportivi possono essere multati da 602 fino a 3.006 euro, o subire la chiusura temporanea degli impianti per una a tre partite, a seconda della gravità della situazione.

Prima della chiusura delle strutture sportive, nel caso in cui un evento problematico si verifichi in una specifica area o settore, è possibile applicare una sanzione di chiusura parziale, considerando le circostanze e la gravità del fatto, per lo stesso periodo indicato in precedenza. Inoltre, ci sono potenziali ripercussioni per il Getafe da parte della Commissione Antiviolenza se si confermasse che membri del club madrileno avrebbero rivenduto i propri abbonamenti a sostenitori del Betis, che non sono considerati tifosi estremisti. Esiste la possibilità di una vendita di biglietti, anche se il club vende esclusivamente i tagliandi presso il botteghino fisico durante la settimana. Il giorno dell’evento, e il giorno precedente, le vendite sono esclusivamente online. In molti casi, considerato il numero limitato di posti disponibili, i biglietti sono già esauriti. In questa situazione, sarà cruciale il rapporto della polizia e del direttore di LaLiga presente a Getafe. Secondo quanto riportato da MD, la situazione ha avuto inizio quando i tifosi del Betis hanno cominciato a cantare l’inno della loro squadra nei primi minuti della partita. Questo ha spinto i sostenitori del Getafe a reagire, rendendo necessaria l’intervento delle forze dell’ordine. Solo i tifosi del Betis sono stati allontanati, richiedendo di essere spostati, ma le autorità di sicurezza hanno rifiutato tale richiesta.

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