L’incontro tra il Tottenham Hotspur e l’Atletico Madrid si è rivelato disastroso per la squadra londinese e per il portiere Antonin Kinsky, che ha vissuto un’incubo nei primi 45 minuti di gioco. Il team britannico, attualmente in difficoltà in Premier League, deve affrontare un’impresa incredibile per mantenere viva la speranza di proseguire nel torneo di Champions League dopo aver subito ben quattro reti nei primi 22 minuti.
Kinsky, che ha ricevuto la chance di iniziare titolare al posto del portiere abituale Guglielmo Vicario, è stato costretto a lasciare il campo già al 17° minuto, dirigendosi rapidamente verso il tunnel. A soli 22 anni, ha esordito nella competizione europea ma ha subito tre gol, due dei quali sono stati completamente attribuibili ai suoi errori.
Appena cinque minuti dopo il fischio d’inizio, il tentativo del Tottenham di costruire dal basso si è trasformato in un fiasco colossale: un inciampo di Kinsky ha permesso ad Ademola Lookman di riprendersi il pallone nella sua area. Da lì, Julian Alvarez ha passato la palla a Marcos Llorente, che ha messo a segno il primo gol.
Il secondo gol dell’Atletico è arrivato grazie a un altro errore: un’incertezza di Micky van de Ven su un passaggio arretrato di Pape Sarr ha consentito ad Antoine Griezmann di recuperare la sfera e segnare. La situazione per Kinsky è ulteriormente peggiorata dopo il terzo gol, quando ha tentato un passaggio alla cieca verso Kevin Danso ma ha colpito la sua gamba, regalando un facile gol ad Alvarez.
Una volta subentrato Vicario, i madrileni non hanno impiegato molto a trovare la rete: sebbene il portiere italiano abbia evitato un autogol con un buon intervento, Robin Le Normand ha approfittato del rimbalzo per segnare il quarto gol. Solo al 26° minuto, Pedro Porro ha finalmente messo a segno un gol per il Tottenham, ma la serata era già segnata da una partenza disastrosa.