Per motivi non chiari, l’Espanyol sembra non avere una particolare affinità con gli arbitri.
Nell’analisi della partita, si registra un altro episodio controverso che ha danneggiato la squadra blanquiazul, questa volta contro il Getafe, simile a quanto accaduto contro il Mallorca.
Solo una settimana fa, il direttore di gara ‘Richy’ De Burgos aveva chiesto immagini più chiare per valutare un intervento di Samú Costa su Urko, che tutti avevano visto, tranne lui. Oggi, invece, Díaz de Mera ha deciso che non era necessario rivedere ulteriori immagini per stabilire che il tocco di mano di Diego Rico non fosse punibile, e di conseguenza non ha concesso un rigore.
La scorsa stagione, un episodio simile coinvolse Carlos Romero nel match contro l’Elche, dove Iosu Galech dichiarò punibile la mano, consentendo a Rafa Mir di segnare dal dischetto.
L’Espanyol, dunque, non sembra avere fortuna con le decisioni arbitrali in questo campionato.
Ci si riferisce spesso alla serie di scelte discutibili che ha caratterizzato le partite dei biancoazzurri. Oltre al caso del tocco di mano di Diego Rico, la squadra ha visto annullati due gol per presunti fuorigioco, con decisioni che necessitano una sorta di fede nel funzionamento del sistema di fuorigioco automatizzato. Ovvero, quelle immagini che indicano se un’azione è considerata fuorigioco a causa della misura delle scarpe del giocatore coinvolto.
Insomma, il 2023 si preannuncia come un anno da dimenticare per l’Espanyol.
In ogni caso, l’Espanyol ha accumulato ben 12 partite senza vittoria, risultando l’unica squadra di Prima Divisione a non aver trionfato nel 2026 e ha ottenuto soltanto 4 punti nelle ultime 36 gare disponibili. Sebbene possa aver subito danni a causa di alcune decisioni arbitrali controverse, è importante che la squadra riconosca che ci sono aree in cui può migliorare. Sabato scorso il rendimento offensivo non è stato male, ma le azioni che hanno portato ai gol subiti hanno lasciato molto a desiderare. Manolo stesso ha discusso di questo dopo la partita ed è perfettamente consapevole della situazione.