Mondiali di Ciclismo 2031 in Trentino: L’Evento Imperdibile dell’Anno!

Nel 2031, il Trentino ospiterà i Super Mondiali di Ciclismo, un evento straordinario che si preannuncia come un magnete per appassionati e media di tutto il mondo.

Il Trentino si prepara a vivere un momento storico nel mondo del ciclismo, con l’assegnazione dei Super Mondiali di Ciclismo nel 2031. Questo annuncio, giunto durante il congresso annuale dell’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) tenutosi a Kigali, in Ruanda, segna una tappa importante per la regione, già nota per la sua capacità di ospitare eventi di grande portata.

Questo evento rappresenta un’opportunità straordinaria non solo per il Trentino, ma per l’intera Italia, poiché si prevede la partecipazione di oltre 10.000 atleti provenienti da più di 200 paesi. Durante le due settimane della manifestazione, si svolgeranno competizioni in 20 diverse discipline ciclistiche, spaziando dal ciclismo su strada alla mountain bike, fino alle specialità di BMX e ciclismo indoor.

Un evento senza precedenti

I Super Mondiali di Ciclismo 2031 si annunciano come un evento di dimensioni straordinarie, con oltre 200 maglie iridate in palio. Le competizioni abbracceranno tutte le specialità del ciclismo, coinvolgendo non solo i professionisti, ma anche atleti giovanili e paralimpici.

La città di Trento, già capoluogo della regione, si prepara a un’organizzazione meticolosa, come sottolineato dal presidente della Provincia, Maurizio Fugatti.

Preparativi e collaborazioni

Fugatti ha espresso orgoglio per la fiducia riposta nell’organizzazione di questo grande evento, evidenziando come il Trentino abbia già dimostrato la propria capacità di gestire manifestazioni sportive di rilevanza internazionale, come le gare di sci di fondo e salto con gli sci in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026.

La preparazione per i Super Mondiali si preannuncia complessa. Secondo David Lappartient, presidente dell’UCI, l’evento richiederà un notevole sforzo organizzativo. Le aspettative sono alte per un evento che evidenzierà la bellezza e la diversità delle discipline ciclistiche.

Un’opportunità per il Trentino

Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha definito l’assegnazione dei Super Mondiali un riconoscimento delle capacità organizzative italiane. Grazie a un intenso lavoro di squadra tra istituzioni e federazioni, il Trentino si riconferma come una delle principali destinazioni per eventi sportivi di alto livello.

Focus sul ciclismo e sull’inclusione

Il Ministro Abodi ha evidenziato l’importanza di promuovere il ciclismo nelle scuole e di migliorare le infrastrutture per garantire la sicurezza di chi pratica questo sport, sia a livello agonistico che amatoriale. Questo impegno sottolinea come i Super Mondiali rappresentino non solo un evento sportivo, ma anche un’opportunità per diffondere valori di inclusione attraverso il paraciclismo.

La Federazione Ciclistica Italiana, rappresentata dal presidente Cordiano Dagnoni, ha espresso soddisfazione per l’assegnazione, sottolineando le competenze organizzative del Trentino e l’importanza della costruzione di un nuovo velodromo, che sarà essenziale per ospitare eventi di tale portata.

Il supporto della comunità locale

La comunità del Trentino, inclusi sindaci e presidenti delle associazioni turistiche, ha accolto con entusiasmo la notizia. Franco Ianeselli, sindaco di Trento, ha sottolineato come la città abbia investito notevolmente nella mobilità ciclistica, un passo fondamentale per l’ospitalità di un evento così prestigioso.

In questo contesto, Fausto Lorenz, presidente di ApT Val di Fassa, ha manifestato il desiderio di contribuire a un’organizzazione di alta qualità. Anche Luciano Rizzi, presidente di APT Val di Sole, ha espresso il suo entusiasmo per questo importante traguardo, evidenziando l’esperienza della valle nell’organizzazione di eventi sportivi.

Con un evento di questa portata, il Trentino avrà l’opportunità di mettere in risalto le sue bellezze naturali e la sua ospitalità. Questo contribuirà a consolidare la sua posizione come meta di riferimento per gli appassionati di ciclismo.

Scritto da Elena Rossi

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