La puntata del 12 marzo di “Tutto il calcio a portata di… mano” ha dedicato spazio a un’esperienza educativa che fonde didattica e competizione: la nascita e la crescita della FC Galilei eSport, la squadra dell’ITIS Galileo Galilei di Roma.
In quell’appuntamento è emerso il percorso che ha portato un istituto tecnico-industriale a diventare protagonista nel panorama del calcio digitale, trasformando attività scolastiche in opportunità di apprendimento e confronto. Il racconto mette a fuoco sia le tappe competitive sia gli aspetti formativi che rendono l’iniziativa significativa per studenti e comunità.
Da una manifestazione interna a un progetto federale
L’ITIS Galileo Galilei, fondato nel 1918 e situato in Via Conte Verde 51 nel rione Esquilino, ha fatto della tecnologia e dell’innovazione un elemento distintivo del proprio percorso formativo. L’idea di portare il calcio virtuale tra le attività scolastiche ha trovato una prima vetrina nella Galileo Galilei eCup, torneo organizzato il 5 e 6 febbraio dello scorso anno nell’aula convegni dell’istituto e patrocinato dalla FIGC Lega Nazionale Dilettanti – Calcio Virtuale.
Quell’evento ha trasformato l’edificio scolastico in una piccola arena digitale, con 32 team a confronto su EA SPORTS FC e la volontà di avvicinare studenti di diversi indirizzi.
Il valore di una competizione dentro la scuola
La manifestazione non è stata solo una successione di partite, ma un’occasione per promuovere rispetto, disciplina e lavoro di squadra. Dopo semifinali combattute — De Sica contro Pignarberi e Cecchetti contro Misiti — la finale ha visto Lorenzo Cecchetti imporsi su De Sica con il punteggio di 4-2. Al di là del risultato, l’obiettivo dichiarato dell’iniziativa era mostrare come il calcio digitale possa essere uno strumento pedagogico, capace di sviluppare competenze trasversali come la gestione della pressione e la collaborazione tra pari.
La squadra che rappresenta la scuola nel circuito LND eSport
Nel corso della diretta del 12 marzo è intervenuto Francesco Lalli, capitano e responsabile della FC Galilei eSport, primo team scolastico a iscriversi ai campionati LND eSport. Lalli ha ricostruito le fasi iniziali del progetto, dall’organizzazione interna alle prime gare ufficiali: una stagione d’esordio utile per conoscere i ritmi e le regole del circuito federale, seguita da un impegno crescente che ha portato la squadra a porsi obiettivi ambiziosi. La presenza di una compagine scolastica tra le società partecipanti rappresenta un segnale di apertura del movimento verso contesti educativi.
Ruoli, organizzazione e coinvolgimento
Oltre al compito di guida in campo, Lalli cura aspetti operativi fondamentali per la crescita del progetto: la gestione dei social media della squadra per raccontare attività e risultati e l’organizzazione dei provini che selezionano i nuovi giocatori tra gli studenti. Queste attività non sono meri adempimenti logistici, ma momenti di formazione pratica in cui vengono sviluppate competenze di comunicazione, pianificazione e selezione del talento, tutte abilità spendibili anche fuori dall’ambito competitivo.
Ambizioni sportive e impatto sociale
Sul piano strettamente sportivo la FC Galilei eSport ha fissato come obiettivo la conquista del campionato Interregionale, traguardo che consentirebbe l’accesso al prestigioso Campionato Advance. Tra le avversarie più insidiose citate durante l’intervista figura la Cuprense, storica rivale e candidata a lottare per il titolo finale. Tuttavia, il progetto mantiene sempre saldo il valore formativo: la squadra vuole essere un punto di riferimento per studenti di diverse età, offrendo uno spazio in cui crescere sia come giocatori sia come persone.
Un modello replicabile
La presenza di una formazione scolastica nel circuito LND eSport è un esempio di come il calcio digitale possa fungere da ponte tra sport, istruzione e innovazione tecnologica. L’esperienza dell’ITIS Galileo Galilei dimostra che, con una progettazione attenta e il supporto federale, è possibile creare ambienti in cui competizione e apprendimento si alimentano a vicenda, offrendo agli studenti opportunità di crescita personale e professionale.