Il gruppo di Maranello chiude il 2026 mettendo in evidenza risultati finanziari solidi e l’avvio di iniziative che ridefiniranno il futuro del marchio. L’assemblea degli azionisti ha ratificato il bilancio e l’erogazione di un dividendo pari a 3,615 euro per azione, corrispondente a un esborso complessivo di 640 milioni di euro, in aumento del 21% rispetto all’anno precedente.
Nel corso della stessa assemblea sono stati confermati gli amministratori: John Elkann ha ricevuto il 79,4% dei voti, mentre il CeO Benedetto Vigna ha ottenuto il 99,3% di approvazioni.
Alla base delle decisioni societarie c’è una strategia chiara di diversificazione orizzontale: Ferrari si prepara a produrre veicoli con motori termici, ibridi ed elettrici, mantenendo l’esclusività del marchio.
Tra i progetti in rampa di lancio spiccano la berlina elettrica Luce, il cui svelamento è previsto a Roma il 25 maggio, e il programma nautico Hypersail, presentato per la prima volta a giugno 2026 e destinato a entrare in competizione entro l’anno.
Bilancio e governance: numeri e conferme
Il voto degli azionisti non ha lasciato sorprese significative: l’approvazione del bilancio 2026 e la decisione sul dividendo riflettono la capacità del gruppo di trasformare le performance operative in ritorni per gli investitori. Il pagamento del dividendo di 3,615 euro per azione ribadisce una politica di remunerazione in crescita e sostiene la fiducia nel piano strategico della società. Allo stesso tempo, la rielezione degli amministratori dà continuità alla governance, elemento chiave per sostenere progetti a medio termine come lo sviluppo di nuove piattaforme tecnologiche e l’espansione nel segmento lifestyle.
Dettagli sulle assemblee
Durante l’assemblea il management ha sottolineato l’importanza di consolidare le fondamenta aziendali prima di avviare le nuove iniziative. Il fatto che figure come Elkann e Vigna siano state confermate con ampie maggioranze è stato letto come un sostegno al percorso intrapreso: proseguire con investimenti in R&S, fortificare la presenza nei segmenti chiave e bilanciare la tradizione con l’innovazione.
Strategia prodotto: orizzonte 2026-2030
Il piano di prodotto definisce una media di quattro nuovi modelli all’anno tra 2026 e 2030, comprendendo configurazioni a combustione interna, ibrido ed elettrico. Questa scelta nasce dalla volontà di preservare l’esclusività della marca attraverso una gamma ampia ma selezionata, capace di rispondere alle preferenze dei clienti e alle normative sulle emissioni. Il management ha spiegato che la transizione tecnologica non è un obiettivo ideologico, ma una strategia per mantenere il posizionamento emotivo e prestazionale della casa di Maranello.
Luce e il debutto elettrico
La nuova vettura Luce rappresenta il primo passo concreto dell’ingresso ufficiale di Ferrari nell’elettrico. Presentata in un percorso di lancio articolato in tre fasi, la vettura nasce da un nuovo processo creativo sviluppato anche con lo studio LoveFrom di Jony Ive. Secondo il management, Luce non intende cancellare l’identità storica del marchio, ma interpretarla in modo differente, traducendo la tecnologia in prestazioni ed emozioni inedite. L’anteprima a Roma il 25 maggio aprirà un capitolo che sarà seguito da ulteriori dettagli tecnici e commerciali.
Gamma e sostenibilità
La roadmap prodotto rimarca l’impegno verso la sostenibilità, con ricerca e sviluppo al centro delle priorità. Ferrari dichiara che le scelte tecnologiche saranno valutate anche in funzione del rispetto delle normative ambientali e delle aspettative dei clienti, con l’obiettivo di fondere performance e responsabilità.
Motorsport e nuove arene competitive
Sul fronte agonistico, il 2026 ha offerto risultati alterni: se da una parte la partecipazione in Formula 1 è stata giudicata al di sotto delle ambizioni, dall’altra Ferrari ha raccolto successi internazionali aggiudicandosi i titoli nel Campionato del Mondo Endurance FIA. Il presidente ha ammesso le difficoltà in F1 e ha chiarito che il team ha già avviato l’adattamento al campionato del 2026 con i nuovi regolamenti, lavorando con unità e determinazione per tornare a competere ai vertici.
Hypersail e l’espansione oltre le quattro ruote
Il progetto Hypersail, presentato inizialmente a giugno 2026, testimonia la volontà di Ferrari di esplorare nuovi settori competitivi mantenendo gli stessi criteri di innovazione e coraggio. L’imbarcazione che sarà svelata entro l’anno è pensata per trasferire nel mondo della vela l’approccio ingegneristico e prestazionale tipico del marchio, ampliando l’orizzonte commerciale e di immagine di Ferrari.
In sintesi, la casa di Maranello affronta il presente con risultati consolidati e una strategia di evoluzione multipla: remunerazione agli azionisti, diversificazione tecnologica, investimenti in ricerca e un rinnovato impegno nello sport. Il quadro emerso dall’assemblea del 15 aprile 2026 disegna un’azienda che intende restare fedele alla propria identità mentre sperimenta nuovi linguaggi e mercati.