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Djokovic troppo forte per Sinner: “Ecco qual è la differenza”

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Jannik Sinner ha analizzato con lucidità la sconfitta contro Novak Djokovic al secondo turno del torneo di Monte Carlo: “È difficile da battere e si sapeva già. Lui rimanda tante palle, conosce benissimo il gioco e conosce benissimo le situazioni di un match che io ancora non conosco, in vita mia ho fatto poche partite di tennis.

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Cercherò di riguardarmi la partita e capire cosa potevo fare meglio. Spero di rigiocarci il più presto possibile per vedere se sono migliorato”, sono le parole riprese da Ubitennis.

“La strada è lunga. Devo imparare tanto specie nella gestione della partita e capire certe situazioni che io a volte non capisco e tanti altri capiscono di più. Io gioco sempre tutti i punti come faccio sempre perché è la miglior cosa che io possa fare, poi vediamo cosa succede. Bisogna migliorare per andare avanti… Quando si esce perdendo non si esce mai contenti. È meglio fare una bella partita e perdere che un 6-1 6-1 ovviamente, ma sai se perdi non sei mai contento”.

Le sue possibilità sulla terra battuta: “La terra ti da la possibilità di imparare a giocare a tennis, che invece il cemento non ti da. Su terra devi aprirti più il campo, devi aspettare qualcosina in più. È una superficie che ti permette di giocare a tennis. Da piccolo giocavo sempre indoor o su cemento, da noi fa freddo quasi subito e bisogna giocare più sul cemento. Devo imparare a giocare a tennis su questa superficie”.

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