La serata di Belgrado ha regalato uno degli epiloghi più intensi della settimana di Eurolega: il Maccabi Tel Aviv ha sconfitto il Dubai Basketball 104-100 dopo un supplementare, in una gara che entra dritta nelle pagine decisive della lotta per il Play-In.
La contesa è stata segnata da cambi di ritmo improvvisi e da momenti individuali che hanno cambiato la traiettoria dell’incontro, culminando con un episodio clou a un secondo dalla sirena dei regolamentari.
La dinamica della rimonta
Il match è sembrato a lungo favorevole a Dubai, ma il Maccabi ha saputo reagire con orgoglio e lucidità.
I padroni di casa hanno toccato il +15 alla fine del terzo periodo, mettendo in seria difficoltà gli israeliani, che però hanno ricompattato la difesa e incrementato l’intensità in attacco. A un secondo dalla sirena del quarto periodo il momento che ha cambiato la partita: Brissett si è tuffato per un rimbalzo d’attacco e ha segnato il canestro del pareggio sul 88-88, costringendo le squadre a giocare un overtime nel quale si è deciso il verdetto.
Il supplementare e i momenti decisivi
L’extra time si è aperto con un parziale di 5-0 firmato da Dubai, segnale che il match non avrebbe mollato fino alla fine. Il Maccabi ha però risposto con la freddezza dei suoi leader: canestri chiave di Brissett e di Clark III hanno ricucito lo svantaggio, poi lo stesso playmaker del Maccabi ha siglato un importante 2+1 che ha portato la squadra a +4 a 18 secondi dalla fine, margine che è risultato definitivo. Il finale di 104-100 certifica una rimonta costruita con carattere e lucidità nei momenti importanti.
Le cifre che parlano
Sul piano statistico la prova del Maccabi è stata guidata da Clark III (23 punti e 10 assist) e da Brissett (19 punti e 9 rimbalzi), mentre Hoard ha contribuito con 15 punti, 8 rimbalzi e 2 rubate, aggiungendo fisicità e presenza in area. Per Dubai non sono bastate le ottime prestazioni di Kabengele (24 punti, 12 rimbalzi e 6 falli subiti) e di Wright IV (26 punti, 6 assist, con un ottimo 10/12 al tiro e 5/6 ai liberi): la squadra è uscita sconfitta nonostante l’efficacia offensiva di alcuni interpreti.
Impatto sulla classifica e significato della vittoria
Il successo vale molto per il Maccabi Tel Aviv: è la settima vittoria nelle ultime otto gare, un trend che rilancia la squadra nella corsa verso la fase finale. La posta in palio riguarda direttamente il Play-In, ovvero la fase preliminare che può decidere l’accesso ai playoff; la vittoria a Belgrado dà fiducia e un vantaggio psicologico in una volata che si preannuncia serrata. Il tweet ufficiale della EuroLeague del 26 marzo 2026 ha sottolineato l’importanza del successo, evidenziando come la squadra abbia completato una ‘double week’ con due vittorie su due partite.
Cosa cambierà per le prossime giornate
In termini pratici, il Maccabi può guardare con più serenità alle prossime sfide, sapendo di poter contare su giocatori capaci di prendersi le responsabilità nei momenti chiave. Per Dubai la sconfitta richiede invece una riflessione su come gestire i momenti caldi: la qualità offensiva c’è, ma nelle fasi decisive sono emerse lacune difensive e qualche scelta frettolosa. La capacità di trasformare le buone prestazioni individuali in vittorie di squadra sarà la chiave per entrambe nelle giornate a venire.
Altri risultati della serata e quadro generale
La giornata europea ha proposto anche altri match significativi: tra le gare spiccano le vittorie di squadre in lotta per i posti alti e conferme di roster solidi. Risultati come quelli di Panathinaikos, Barcelona e Zalgiris contribuiscono a delineare una classifica molto competitiva. In questo contesto, ogni singolo successo può fare la differenza nella corsa al Play-In e ai playoff, rendendo le prossime settimane cruciali per definire gerarchie e ambizioni.