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Il weekend del Gran Premio del Qatar si è aperto con una performance straordinaria di Oscar Piastri, che ha conquistato il primo posto nella sessione di prove libere. Il pilota australiano, appartenente alla scuderia McLaren, ha mostrato una notevole sicurezza, ritrovando così il passo su un circuito che lo ha visto trionfare per la prima volta in carriera in Formula 1.
In seconda posizione si è piazzato il compagno di squadra Lando Norris, separato da Piastri da un margine di soli 58 millesimi. Al contrario, la prestazione di Max Verstappen è risultata deludente, chiudendo al sesto posto con un distacco di oltre mezzo secondo dalla vetta.
Anche Ferrari ha avuto un avvio difficile, con Charles Leclerc ottavo e Lewis Hamilton dodicesimo.
Le prove libere e la competizione in pista
Le prove libere di Lusail si sono rivelate fondamentali per delineare le strategie del weekend. Quella di venerdì è l’unica sessione di prove prima delle qualifiche che stabiliranno la griglia di partenza per la mini gara di sabato.
Piastri, con un tempo di 1’20’’924, ha segnato un notevole miglioramento, superando di oltre un secondo il tempo registrato nelle prove libere del 2025.
Le prestazioni della McLaren
La McLaren ha mostrato un dominio sia sul giro secco che sul passo gara, frutto di un lavoro meticoloso sul bilanciamento delle monoposto. Norris, pur essendo soddisfatto della sua prestazione, ha lamentato qualche difficoltà durante il long run, mentre Piastri ha continuato a dimostrare un ritmo impressionante durante tutta la simulazione di gara.
Al contrario, Verstappen ha incontrato alcune difficoltà con il setup della sua Red Bull, lamentando problemi di sterzo e una monoposto poco stabile in rettilineo. Tuttavia, Piastri è apparso in piena forma, consolidando la sua posizione di favorito per le qualifiche.
Le difficoltà della Ferrari
Il weekend non è iniziato nel migliore dei modi per la scuderia di Maranello. Entrambi i piloti, Leclerc e Hamilton, hanno faticato notevolmente durante la simulazione di qualifica. Leclerc, con un distacco di quasi otto decimi dal leader, ha preferito non proseguire nel tentativo di migliorare il suo tempo, mentre Hamilton ha chiuso la sessione al dodicesimo posto.
Problemi di prestazione e ottimismi futuri
La Ferrari SF-25 ha mostrato segni di sofferenza nel tratto di curve del tracciato di Losail. Leclerc ha affrontato problemi di sovrasterzo, risolti solo alla fine della sessione. Anche se ci sono stati sporadici segnali di miglioramento durante alcune simulazioni di gara, la sensazione predominante è quella di un avvio complesso per il team italiano.
Il Gran Premio del Qatar si preannuncia come un evento cruciale non solo per la lotta al titolo, ma anche per il riscatto di piloti come Piastri, che ha riacceso la sua corsa verso il vertice della classifica. Con le qualifiche in arrivo, tutti gli occhi saranno puntati su come i team affronteranno la competizione e quale strategia adotteranno per ottenere la migliore posizione in griglia.

