Le startup affrontano sfide significative e, per questo motivo, è necessario mettere in discussione le metriche utilizzate per misurare il successo. Qual è il vero indicatore di successo? Non è sufficiente disporre di un buon prodotto; è fondamentale comprendere il suo comportamento nel mercato.
I dati di crescita offrono una prospettiva differente: churn rate, LTV e CAC sono metriche cruciali. Il churn rate indica quanti clienti abbandonano il servizio. Un churn elevato rende il business insostenibile. L’LTV (Lifetime Value) misura il valore di un cliente nel tempo, mentre il CAC (Customer Acquisition Cost) rappresenta il costo di acquisizione di un cliente.
L’analisi combinata di queste metriche fornisce un quadro chiaro della salute della startup.
Un caso studio esemplare è quello di una startup SaaS che ha seguito un percorso interessante. Inizialmente, presentava un CAC molto alto, ma non si erano rese conto che il churn rate era altrettanto preoccupante.
Nonostante i numeri di crescita inizialmente promettenti, hanno scoperto che la maggior parte dei clienti abbandonava il servizio dopo sei mesi. Risultato? Hanno dovuto rivedere completamente il loro approccio al PMF (Product-Market Fit).
Lezioni pratiche per founder e PM: monitorare costantemente queste metriche è essenziale. È opportuno affrontare i problemi prima che diventino insormontabili. È fondamentale investire tempo nella comprensione del proprio pubblico e non trascurare mai il feedback degli utenti.
Il successo di una startup non si misura solo in termini di fatturato. È essenziale avere una visione chiara delle metriche fondamentali. La mancanza di monitoraggio su churn, LTV e CAC equivale a camminare su un terreno instabile.
