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Il settebello, la squadra di pallanuoto italiana, ha dimostrato la sua superiorità nella seconda partita della fase preliminare ai campionati europei di Belgrado, sconfiggendo la Slovacchia con un punteggio di 17-12. Questa vittoria si è rivelata fondamentale per mantenere viva la corsa verso il primo posto nel girone D, un obiettivo che ora si concretizzerà nella sfida di giovedì contro la Romania, alle ore 15:15, in diretta su Rai Sport.
La partita ha visto l’Italia partire con energia, dopo una convincente vittoria all’esordio contro la Turchia (19-8). La Slovacchia, pur avendo perso 16-8 contro la Romania nel match precedente, ha dimostrato di non essere un avversario da sottovalutare, mantenendo il punteggio in equilibrio per gran parte dell’incontro.
Analisi della partita contro la Slovacchia
Il coach Alessandro Campagna ha schierato in campo un Settebello pronto a dare il massimo. I sette titolari, tra cui Del Lungo in porta, Ferrero, Di Somma e Condemi, hanno mostrato subito una grande incisività, realizzando quattro gol nei primi quattro minuti di gioco.
Questo avvio scoppiettante ha messo subito in chiaro le intenzioni italiane.
Il primo tempo
Nonostante l’ottimo inizio, l’Italia ha subito un paio di gol da parte della Slovacchia, che ha approfittato di alcune inferiorità numeriche degli azzurri. Tuttavia, grazie a un’ottima prestazione di Bruni e Condemi, l’Italia ha chiuso il primo quarto sul 5-2, mantenendo un buon margine di vantaggio.
Nel secondo tempo, i slovacchi hanno tentato di riavvicinarsi, con Durik che ha segnato in superiorità numerica. La risposta italiana, però, è stata immediata, con Del Basso e Ferrero che hanno trovato la rete, portando il punteggio a 8-5 alla pausa lunga.
Il secondo tempo e le fasi decisive
Nel terzo tempo, l’allenatore Campagna ha effettuato un cambio in porta, inserendo De Michelis. La Slovacchia ha continuato a lottare, ma l’Italia ha mantenuto il controllo del match, chiudendo il terzo tempo avanti 13-9. Di Somma, autore di un poker personale, ha segnato un gol fondamentale che ha incrementato il vantaggio a cinque punti.
Le fasi finali
Le emozioni non sono mancate fino all’ultimo secondo. Nonostante alcuni falli che hanno portato all’espulsione di Antonucci e Dolce, l’Italia ha mantenuto la calma. Con Condemi che ha segnato il gol decisivo a 67 secondi dalla fine, il punteggio finale di 17-12 ha sancito la vittoria italiana.
Il CT Campagna ha commentato la prestazione della squadra, sottolineando l’importanza di migliorare la solidità difensiva e di adattarsi al criterio arbitrale, che ha visto un totale di 23 espulsioni. La crescita della squadra, anche in situazioni di difficoltà, è un aspetto positivo che il coach intende valorizzare per le prossime partite.
Preparazione per la sfida contro la Romania
Con il morale alto dopo la vittoria contro la Slovacchia, l’attenzione dell’Italia ora si sposta sulla Romania, un avversario che si preannuncia ostico. I giocatori, tra cui Di Somma e Ferrero, sono consapevoli della preparazione necessaria per affrontare una squadra fisicamente forte e ben organizzata.
Di Somma ha dichiarato l’importanza di analizzare gli errori commessi nella partita appena conclusa e di focalizzarsi sulla solidità difensiva per affrontare i prossimi avversari. La Romania, con il suo stile di gioco aggressivo, rappresenta una sfida che richiederà il massimo impegno.
La partita ha visto l’Italia partire con energia, dopo una convincente vittoria all’esordio contro la Turchia (19-8). La Slovacchia, pur avendo perso 16-8 contro la Romania nel match precedente, ha dimostrato di non essere un avversario da sottovalutare, mantenendo il punteggio in equilibrio per gran parte dell’incontro.0