Una delle principali controversie emerse durante la partita di Champions League tra l’Atlético de Madrid e il Bodo/Glimt è stata la sostituzione di Pablo Barrios. Questa decisione ha suscitato fischi dal pubblico e, poco dopo, ha portato a una disorganizzazione della squadra, che già mostrava segni di affaticamento.
In conferenza stampa, Diego Pablo Simeone ha chiarito con fermo determinazione il motivo di tale cambio. “Non sono certo un imbecille. O almeno lo spero. Pablo è un elemento fondamentale per noi, gioca ogni tre giorni e la mancanza di un sostituto simile a lui ci costringe a tutelarlo, affinché possa partecipare a tutte le partite”, ha dichiarato il tecnico.
Successivamente, ha rivelato di essere rimasto stupito anche lui nel sostituirlo all’78° minuto, quando il punteggio era di 1-2. “Quando l’ho tolto, mi sono subito detto che stavo facendo uscire Pablo. Sì, l’ho tolto! Ma sono certo di aver preso la decisione giusta per permettergli di giocare di nuovo sabato, dando il massimo, e poi avremo anche più tempo per il riposo in vista del match di giovedì”, ha confidato l’allenatore argentino.
Con queste parole, Simeone fa intendere che il suo intento nel togliere Barrios in quel momento era solo una questione di preservarne la salute. È un peccato che non abbia a disposizione un altro giocatore in grado di sostituirlo, per dare una marcia diversa alla squadra.