Parata decisive di Kahlina regalano un pareggio al Charlotte a St. Louis

Kristijan Kahlina firma una prestazione determinante con 10 parate, inclusi tre interventi nel finale, permettendo al Charlotte FC di strappare un 1-1 a St. Louis; Pep Biel torna a segnare dopo l’infortunio

A St. Louis il confronto tra St. Louis CITY e Charlotte FC si è risolto con un pareggio per 1-1 che porta in evidenza la prova del portiere ospite Kristijan Kahlina. Sul campo dell’Energizer Park, Kahlina ha chiuso la partita con 10 parate totali, tra cui tre interventi decisivi nel finale che hanno impedito la vittoria ai padroni di casa.

La sfida è stata caratterizzata da momenti di equilibrio e da cambi di ritmo nella ripresa: Marcel Hartel ha sbloccato il risultato poco dopo l’ora di gioco, mentre Pep Biel ha siglato il pareggio su assist di Wilfried Zaha, firmando il primo gol dopo un lungo periodo di stop per infortunio.

La svolta iniziale e il gol di Hartel

All’inizio della ripresa St. Louis è riuscito a creare l’azione più incisiva della partita. Un lancio dalla destra di Daniel Edelman ha trovato Simon Becher, che ha poi servito in corsa Marcel Hartel in prossimità dell’arco dell’area.

Hartel ha finalizzato con freddezza superando il tuffo di Kahlina e portando così i padroni di casa in vantaggio.

Come è nato il gol

L’azione che ha prodotto il vantaggio è stata costruita con rapidità: un passaggio lungo e il rapido movimento di Becher hanno creato lo spazio per il passaggio filtrante, dimostrando come la squadra di casa abbia saputo sfruttare le transizioni. Il gol di Hartel è arrivato dopo una fase in cui il ritmo era salito, e ha dato a St. Louis il controllo emotivo della partita.

La reazione di Charlotte e il ritorno di Pep Biel

Charlotte ha risposto con maggiore incisività offensiva nella seconda metà del tempo rimanente. La rete del pareggio è arrivata grazie a Pep Biel, alla sua prima apparizione dal settembre precedente con la maglia del club. Biel ha approfittato di un passaggio filtrante di Wilfried Zaha che ha diviso la difesa avversaria, entrando in area e piazzando il pallone oltre l’estremo difensore Roman Bürki all’angolo destro.

Il contesto dell’infortunio e il significato del gol

Biel aveva sofferto in passato di uno stiramento al tendine del ginocchio e di un successivo infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi, contribuendo anche ai problemi della sua squadra nei playoff: senza di lui, Charlotte aveva infatti subito l’eliminazione al primo turno per due stagioni consecutive. Il suo ritorno al gol rappresenta non solo il pareggio del match, ma anche un segnale di recupero e fiducia per la squadra.

La prova di Kahlina: numeri e interventi chiave

Il protagonista, dal punto di vista difensivo, è stato senza dubbio Kristijan Kahlina. Con 10 parate all’attivo, il portiere croato ha neutralizzato diverse occasioni per i padroni di casa e, soprattutto, ha respinto tentativi pericolosi negli ultimi minuti di gioco. Tra gli interventi più importanti c’è la parata su Cedric Teuchert nel recupero, a sette minuti dalla fine, e una successiva risposta a una conclusione di Brendan McSorley.

Questi salvataggi si sono rivelati decisivi per mantenere il risultato sull’1-1 e per permettere a Charlotte di portare a casa un punto prezioso in trasferta. La prestazione di Kahlina è stata caratterizzata da reattività sulle conclusioni ravvicinate e da ottima lettura degli sviluppi offensivi avversari.

Impatti tecnici e considerazioni tattiche

La partita ha messo in luce alcuni aspetti tattici interessanti: St. Louis ha mostrato capacità di sfruttare le ripartenze e la verticalità con giocatori come Becher e Hartel, mentre Charlotte ha puntato sulla creatività di Zaha e sul supporto di Biel per gli inserimenti in area. La gestione degli ultimi minuti ha premiato la solidità difensiva e le scelte di copertura, elementi in cui il portiere ha giocato un ruolo cruciale.

Per St. Louis il risultato allunga una serie positiva nelle gare casalinghe iniziali, e arriva in un contesto di transizione tecnica con il debutto a tempo pieno dell’allenatore Yoann Damet e i movimenti in dirigenza con il nuovo direttore sportivo Corey Wray. Per Charlotte, invece, il pareggio evidenzia la capacità di resistere sotto pressione e il valore del recupero psicofisico di giocatori chiave.

Il 1-1 finale certifica un incontro combattuto e deciso da episodi: il gol di Hartel, la risposta di Biel e la serie di interventi di Kahlina hanno formato la narrazione della partita. In prospettiva, entrambe le squadre prenderanno spunti dal match: St. Louis dovrà lavorare sulle soluzioni offensive nel finale, mentre Charlotte potrà contare sulla sua miglior arma in porta e sull’iniezione di fiducia data dal rientro di Biel.

Il pareggio lascia aperti spunti tattici da rivedere, ma conferma come le singole prestazioni, in particolare quella del portiere, possano determinare l’esito di una sfida equilibrata. Il risultato è anche un promemoria dell’importanza delle sostituzioni incisive e della gestione degli infortuni nelle stagioni lunghe.

Scritto da Mariano Comotto

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