McLaren: Stella indica Ferrari e Mercedes come avversari più avanti dopo i test

Andrea Stella riconosce un vantaggio iniziale di Ferrari e Mercedes dopo il test in Bahrain e richiama l'attenzione sul ruolo cruciale dello sviluppo durante la stagione

Al termine dell’ultima sessione di prove pre-stagionali in Bahrain, il team principal della McLaren, Andrea Stella, ha tracciato un bilancio franco delle prestazioni emerse in pista. Le dichiarazioni rilasciate dopo i test di Sakhir sottolineano che, almeno sul piano della velocità assoluta, due avversari appaiono in vantaggio rispetto al resto della griglia.

Stella ha precisato che la valutazione non si limita ai tempi sul giro, ma riguarda anche il percorso di sviluppo che condurrà la stagione. Secondo il dirigente, il

Valutazione dei concorrenti e posizione di McLaren

La lettura fornita da Stella conferma che Ferrari e Mercedes appaiono al momento i riferimenti più solidi dopo i test.

I riscontri non riguardano soltanto i tempi sul giro, ma anche la percezione di maggiore maturità delle soluzioni tecniche adottate da quelle squadre in questa fase.

Per McLaren l’obiettivo resta ridurre il gap intervenendo su componenti mirati all’efficienza aerodinamica e all’affidabilità in condizioni di gara.

Il team ha indicato che il

Sviluppo come fattore decisivo

Il team principal ha indicato il gradiente di sviluppo come elemento determinante per la stagione. Con questo termine si intende la velocità con cui un progetto migliora nel tempo e non il punto di partenza. La transizione dalle prove ai primi Gran Premi sarà cruciale per valutare l’efficacia di questi interventi e misurare il reale impatto degli sviluppi tecnici.

Partenze, gestione dell’energia e dialogo con la FIA

La transizione dalle prove ai primi Gran Premi sarà cruciale per valutare l’efficacia degli interventi e misurare l’impatto degli sviluppi tecnici. Stella ha posto l’accento sulle procedure di partenza e sui sistemi di recupero, indicati come aspetti determinanti per la regolarità delle ripartenze.

Il manager ha espresso disponibilità a collaborare con la FIA per individuare soluzioni che preservino l’equilibrio regolamentare e aumentino la spettacolarità. Le attuali batterie influenzano le dinamiche in rettilineo e in ripartenza e rendono i sorpassi meno prevedibili; per questo McLaren ha testato impostazioni alternative da sottoporre alla Federazione.

Dietro ogni decisione tecnica c’è una storia di sviluppo e compromessi tra prestazione e regolamento. In particolare, il tema del recupero energetico coinvolge parametri di potenza, gestione termica e strategia di gara che saranno valutati nelle gare iniziali.

Piccoli aggiustamenti, stessa filosofia

Dietro ogni progetto c’è una storia di compromessi tecnici e Andrea Stella ha ribadito la linea del team. Ha definito gli interventi come mirati, focalizzati su singoli aspetti operativi piuttosto che su una revisione sistemica.

Le modifiche proposte mirano soprattutto alla fase di partenza e alla gestione del recupero energetico. Questi interventi dovrebbero correggere specifiche criticità senza alterare la struttura complessiva delle power unit. L’obiettivo dichiarato è migliorare la sicurezza e l’equilibrio delle vetture mantenendo inalterato il progetto di base.

Stella ha inoltre precisato che l’efficacia di tali aggiustamenti dipenderà dalla loro integrazione con la strategia di gara e dai vincoli termici e di potenza. Le soluzioni saranno valutate nelle prossime gare per verificarne l’impatto sulle prestazioni complessive.

Obiettivi interni: peso, aggiornamenti e responsabilità

McLaren prosegue lo sviluppo con interventi in fabbrica mirati ad alleggerire la monoposto e a migliorarne la performance complessiva. Il team sta concentrando gli sforzi sul peso minimo, considerato fattore chiave per l’efficienza delle vetture.

Andrea Stella ha indicato che gli aggiornamenti saranno introdotti gradualmente e comprenderanno soluzioni non immediatamente visibili in pista. Il team mantiene un approccio prudente: i successi stagionali precedenti non garantiscono vantaggi automatici e ogni stagione va conquistata sul campo.

Le soluzioni saranno valutate nelle prossime gare per verificarne l’impatto sulle prestazioni complessive. Verranno monitorati gli effetti in qualifica e in gara, con dati raccolti per orientare eventuali ulteriori interventi.

Pressione e responsabilità del successo

La presenza allo start come detentori di titoli aumenta la pressione interna e la necessità di mantenere standard elevati. Andrea Stella sottolinea che il gruppo rimane motivato e concentrato sulla continua ricerca di miglioramento, evitando di adagiarsi sui risultati conquistati.

Il quadro emerso dai test in Bahrain indica che Ferrari e Mercedes appaiono per il momento più pronte, ma la stagione rimane aperta e lo sviluppo tecnico può modificare rapidamente gli equilibri. Sul piano regolamentare, McLaren si pone come interlocutore propositivo verso la FIA, proponendo aggiustamenti mirati per aumentare la competitività delle gare senza intaccare i principi tecnici della nuova era della Formula 1.

Dietro ogni scelta tecnica c’è una responsabilità verso piloti e staff: verranno monitorati gli effetti in qualifica e in gara, con dati raccolti per orientare eventuali ulteriori interventi. I prossimi sviluppi saranno valutati nelle prossime gare e guideranno le decisioni operative dei team e gli aggiornamenti regolamentari.

Scritto da Elena Marchetti

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