La nazionale italiana ha offerto una prova autoritaria a Newcastle nella partita valida per le qualificazioni ai Mondiali. L’incontro, disputato il 27/02/2026, si è deciso già nei primi due quarti grazie a una difesa intensa e a una circolazione di palla efficace.
La prestazione ha permesso a diversi giocatori di mettersi in luce, a cominciare dall’esordio assoluto di Giovanni Veronesi.
L’evento ha visto l’Italia imporsi con il punteggio di 93-57. La squadra guidata da Luca Banchi ha mostrato equilibrio e profondità di rotazione, con tutti i giocatori andati a referto e contributi significativi in fase offensiva e difensiva.
La cornice della partita e il motivo della vittoria
La gara alla Vertu Motors Arena di Newcastle si è subito messa sui binari favorevoli per l’Italia. La squadra ha approcciato con intensità difensiva e ritmo offensivo sostenuto fin dalle prime azioni.
Il vantaggio iniziale ha permesso agli azzurri di amministrare il gioco. Il primo quarto si è chiuso con un margine di 18 punti (14-32). Alla fine del primo tempo il tabellone segnava 27-51.
Determinante è stata la capacità difensiva degli italiani. Hanno limitato le percentuali degli avversari e concesso poche opportunità di rientro. La rotazione ha mantenuto equilibrio fisico e tattico, con tutti i giocatori andati a referto e contributi significativi in entrambe le fasi di gioco.
Elementi chiave in difesa
La rotazione ha mantenuto equilibrio fisico e tattico, con tutti i giocatori andati a referto e contributi significativi in entrambe le fasi di gioco. La solidità difensiva si è manifestata nella pressione sulle linee esterne e nel controllo dei rimbalzi. Con un atteggiamento collettivo, la squadra ha costretto l’avversaria a tiri difficili e a basse percentuali. Questo approccio ha generato transizioni favorevoli e ha facilitato le soluzioni offensive, permettendo di capitalizzare con lucidità. L’attenzione ai dettagli difensivi è risultata determinante per il largo scarto finale.
I protagonisti e le cifre della serata
Il miglior realizzatore azzurro è stato Nico Mannion con 19 punti, autore di diverse realizzazioni pesanti dall’arco. Amedeo Della Valle ha aggiunto 11 punti, mentre Momo Diouf ha chiuso in doppia cifra con 10 punti e un impatto rilevante a rimbalzo. Da segnalare i contributi di Niang e Tessitori, entrambi a quota 9 punti. La distribuzione delle responsabilità offensive ha confermato la profondità della rosa e la capacità di variare le soluzioni in attacco, elemento utile in vista dei prossimi impegni del torneo.
Il debutto di Giovanni Veronesi
A seguito della prova collettiva, l’ala della Vanoli Cremona, Giovanni Veronesi, ha disputato la prima presenza in maglia azzurra. Ha segnato 8 punti mostrando personalità e propensione al gioco in fase offensiva.
Il giocatore ha definito il debutto «un onore» e ha riconosciuto alcuni errori di adattamento al ritmo internazionale. Ha inoltre espresso la volontà di migliorare costantemente, atteggiamento considerato utile dallo staff tecnico per incrementare le opzioni offensive della squadra nei prossimi impegni del torneo.
La trama del match: momenti decisivi
Proseguendo l’atteggiamento indicato dallo staff, la partita si è decisa nei primi venti minuti. L’Italia ha preso vantaggio con giochi di squadra e con la schiacciata di Diouf, che ha certificato il predominio. Al rientro dagli spogliatoi la differenza è rimasta marcata. Una tripla di Mannion ha fissato il +25 e imposto la gestione del vantaggio fino al termine. In avvio di ultimo periodo il parziale azzurro si è ulteriormente allungato con un 13-0 che ha chiuso la contesa.
Conseguenze e prospettive per le qualificazioni
La vittoria assegna due punti al gruppo D e rafforza la posizione dell’Italia nelle qualificazioni ai Mondiali. La prestazione collettiva e l’apporto dei singoli offrono un segnale positivo per le gare successive. Già lunedì la nazionale tornerà in campo contro la stessa avversaria a Livorno, incontro utile per consolidare il livello mostrato a Newcastle. Lo staff tecnico potrà valutare rotazioni e soluzioni offensive mantenendo l’obiettivo di progressione tattica per le tappe future del torneo.
Il tabellino finale indica Gran Bretagna 57 – Italia 93. Tutti gli azzurri hanno contribuito al successo, soprattutto grazie a una maggiore efficienza offensiva e a una tenuta difensiva costante. Per la Gran Bretagna il miglior marcatore è stato Carl Wheatle con 10 punti, ma le basse percentuali offensive della squadra di casa hanno limitato la pressione sugli avversari. Il match si è deciso nei primi venti minuti, quando l’Italia ha costruito un vantaggio sfruttando gioco corale e rimbalzi in attacco.
La serata del 27/02/2026 ha segnato l’esordio di Giovanni Veronesi e ha confermato la crescita collettiva dell’Italbasket. Lo staff tecnico potrà valutare rotazioni e soluzioni offensive mantenendo l’obiettivo di progressione tattica per le tappe future del torneo. Il prossimo impegno della nazionale fornirà elementi aggiuntivi per verificare profondità e affidabilità del gruppo.