Pedalare tra le Dolomiti significa muoversi in paesaggi che uniscono fatica e bellezza: strade di montagna che regalano panorami e aria pura, perfette per chi pratica ciclismo su strada. Questo articolo offre una panoramica pratica sui percorsi principali che partono dalla Val Gardena, suggerimenti per evitare il traffico nelle giornate più affollate e informazioni sugli alloggi attrezzati per i ciclisti.
Oltre al piacere sportivo, il ciclismo è una scelta sostenibile grazie alla sua impronta di CO2 neutra. Per una convivenza serena tra bici e auto è fondamentale rispettare le regole della strada: segnalare le manovre, mantenere la destra e usare luci e indumenti visibili quando necessario.
Itinerari principali partendo dalla Val Gardena
La zona offre una varietà di percorsi adatti a diversi livelli: salite impegnative attorno ai passi e circuiti più dolci verso le valli e le città. Tra i percorsi iconici c’è il Sellaronda, che circonda il massiccio del Sella e può essere affrontato in entrambe le direzioni.
In occasione del Sellaronda Bike Day i passi vengono chiusi al traffico motorizzato e aperti esclusivamente ai ciclisti due volte all’anno, inizio estate e autunno, offrendo un’esperienza unica senza veicoli.
Sellaronda e tour dei passi
Il Sellaronda Bike Tour in senso orario parte da Selva Val Gardena e attraversa Plan de Gralba, Passo Gardena, Corvara, Passo Campolongo, Arabba, Passo Pordoi e Passo Sella. L’itinerario in senso antiorario propone lo stesso anello ma con l’ordine invertito: Selva Val Gardena, Plan de Gralba, Passo Sella, Passo Pordoi, Arabba, Passo Campolongo, Corvara e Passo Gardena. Entrambi i percorsi richiedono una buona preparazione fisica e una bicicletta adeguata alle lunghe salite e discese di montagna.
Altri percorsi consigliati
Per chi desidera variare, la Val Gardena è punto di partenza di numerosi tour: il Passo di Costalunga che collega Ortisei a Canazei passando per Castelrotto e Fiè allo Sciliar; il Passo delle Erbe con scenari alpini spettacolari da Ortisei fino a Corvara; e il Passo Valparola che include tappe come Passo Falzarego e La Villa. Per uscite meno alpine ci sono il tour verso l’Alpe di Siusi e i percorsi urbani che collegano la Val Gardena a Bolzano e Bressanone sfruttando piste ciclabili e strade secondarie.
Quando andare e come gestire il traffico
Il periodo di alta stagione, da metà luglio a fine agosto, è caratterizzato da un notevole aumento del traffico veicolare sulle strade di montagna. Per chi cerca strade più tranquille è consigliabile programmare la vacanza all’inizio o alla fine dell’estate, evitando i picchi di affluenza. Nel frattempo sono in corso lavori e pianificazioni per realizzare piste ciclabili dedicate su alcuni passi (già presenti in parte sul Passo Sella e Passo Gardena) e per ridurre il traffico motorizzato, con l’obiettivo di rendere la stagione estiva più accessibile in bici per tutti.
Consigli pratici per le giornate affollate
In giornate con traffico intenso è utile scegliere orari di partenza mattutini, preferire percorsi alternativi meno noti e informarsi sulle chiusure temporanee dedicate ai ciclisti come il Sellaronda Bike Day. Ricordati di segnalare le tue intenzioni agli altri utenti della strada con gesti chiari, usare caschetto e abbigliamento ad alta visibilità e portare con te strumenti di base per riparazioni.
Alloggio ideale per chi viaggia in bici
Una vacanza in bicicletta richiede strutture ricettive che comprendano le esigenze specifiche del ciclista: deposito sicuro per le bici, officina o attrezzi di base, lavaggio per l’abbigliamento e informazioni sui percorsi. In Val Gardena ci sono due tipologie principali di strutture rivolte ai ciclisti: gli hotel certificati e le soluzioni bike friendly.
Hotel certificati e strutture bike friendly
Gli “Certified Bike Hotels Val Gardena” sono strutture che hanno conseguito certificazioni da organizzazioni come MTB Holidays o Bike Hotels Alto Adige e offrono servizi specialistici: guide, mappe aggiornate, officina attrezzata e programmi pensati per ciclisti. Le strutture bike friendly propongono invece tutti i servizi base necessari per un soggiorno sereno, garantendo sicurezza per le biciclette e supporto pratico per le uscite.
Pianificazione, rispetto delle regole e scelta degli orari possono trasformare una semplice uscita in un’esperienza indimenticabile tra le montagne.