Il Girona si trova a dover affrontare numerosi problemi mentre si avvicina alla pausa per le nazionali. Con tre partite all’attivo e zero punti, la squadra occupa l’ultimo posto in classifica e ha subito dieci gol, il che evidenzia un avvio di stagione pieno di incertezze.
L’ultima sconfitta contro il Sevilla, avvenuta a Montilivi, ha messo in luce una criticità ormai diffusa negli ultimi mesi: le disattenzioni difensive e gli errori individuali stanno costando troppo. Anche se il team ha mostrato un miglioramento, con maggiore impegno e lucidità rispetto alle prime due partite, la fragilità in difesa si è ripresentata nel momento più critico.
Il primo gol, segnato da Alfon, è scaturito da un errore nella marcatura, mentre il secondo, realizzato da Isaac Romero, ha punito ancora una volta la debolezza di una difesa che non riesce a trovare stabilità, nonostante i cambiamenti di giocatori e le variazioni tattiche apportate da Míchel. Nella fase offensiva, la sfortuna e la mancanza di precisione impediscono di trasformare le buone impressioni in punti concreti. Sono state create occasioni promettenti, con Dawda, Asprilla e Joel Roca vicini alla rete, ma Nyland e la scarsa accuratezza hanno vanificato i tentativi di ribaltare la situazione. Situazioni simili si sono verificate anche nella gara contro il Rayo, dove il Girona non è riuscito a sfruttare le poche chance a disposizione, pagando a caro prezzo ogni errore. La situazione è chiara: ogni disattenzione in difesa si traduce in un gol subito, mentre ogni attacco termina tra le mani del portiere avversario o con un tiro impreciso. Questa combinazione è devastante per un Girona che si trova anche a dover affrontare un clima di ansia collettiva, amplificato dai rumor di mercato e dagli infortuni di giocatori chiave. La pausa potrebbe rappresentare una chance per riflettere e riorganizzare il gruppo.
Míchel sottolinea l’importanza di affrontare le sfide con dignità, richiamando il senso di unità che in passato ha permesso alla squadra di superare situazioni difficili. Sebbene la stagione sia ancora all’inizio, ci sono chiari segnali che indicano la necessità di un intervento tempestivo. Senza modifiche nella difesa e senza un miglioramento nell’attacco, la situazione potrebbe complicarsi ulteriormente.