Tre giornate di campionato hanno dimostrato che il nuovo CTA non esiterà a decidere di mettere in pausa i suoi arbitri e i membri del team VAR, composto quest’anno da 15 ex-arbitri. Questa misura è conosciuta come la ‘nevera’.
In un breve lasso di tempo, è emerso che due componenti dell’attuale gruppo – un arbitro di campo e uno del VAR – sono stati esclusi per questa terza giornata. È stato annunciato da Fran Soto al suo arrivo alla presidenza e si basa sui principi chiariti lo scorso 23 luglio in questo giornale.
In tali principi si afferma chiaramente: “Arbitrare in base al rendimento o alla condizione, non per quote fisse,” enfatizzando anche la “meritocrazia”. Questo concetto è stato ribadito dal presidente del CTA durante la conferenza stampa in cui ha illustrato le nuove direttive, sottolineando la “trasparenza, l’unità di giudizio, l’indipendenza, la meritocrazia e l’oggettività”. Ha specificato che il rispetto per la meritocrazia implica che i migliori arbitri saranno quelli più attivi. Il primo a subire questa nuova linea è stato José Luis Munuera Montero, come avevamo anticipato, che non è stato convocato per questa giornata nonostante fosse in programma. La sua assenza è giustificata dalla gestione del match Mallorca-Barcelona, dove non ha annullato il gol di Ferrán Torres nonostante Raíllo fosse a terra. L’arbitro internazionale doveva interrompere il gioco di fronte a un possibile infortunio cranico, soprattutto considerando che sono passati quasi dieci secondi dalla caduta di Raíllo al tiro dell’attaccante avversario. Munuera non dirigerà più in Serie A fino alla quarta giornata, che si svolgerà a metà settembre dopo la pausa per le nazionali. Tuttavia, la decisione adottata ieri pomeriggio è stata molto più severa.
Il comitato tecnico arbitrale ha preso una decisione rapida, rimuovendo Pablo González Fuertes dall’incarico di AVAR, ruolo che avrebbe dovuto ricoprire ieri allo stadio Santiago Bernabéu insieme a Juan Luis Pulido Santana. In sua sostituzione è stato chiamato Mario Melero López. Questa mossa è avvenuta in seguito a un clamoroso errore di González Fuertes, il quale aveva convalidato un gol di Giuliano Simeone pur in presenza di una chiara posizione di fuorigioco dell’attaccante. E tutto ciò accade già nella terza giornata di campionato…