Arambarri sta dando al Getafe motivazioni importanti, mentre l’Elche attraversa un momento difficile

Il Getafe ha iniziato a sognare in grande. Venerdì, la squadra blu ha conquistato una vittoria di misura (1-0) contro un Elche in crisi, che ora registra sette partite consecutive senza successi. La rete decisiva è stata segnata da Mauro Arambarri, che ha disputato una prestazione eccellente, così come Nyom, il quale ha contribuito in modo significativo al gol dei padroni di casa con due acrobazie straordinarie sulla fascia sinistra, reminiscenti di Roberto Carlos.

David Soria, con un intervento miracoloso nel finale, ha garantito il successo alla formazione allenata da José Bordalás.

Il primo tempo, giocato al Coliseum, non si distinguerà per l’emozione. Il Getafe è partito forte, mostrando un desiderio di attaccare e creando problemi alla difesa avversaria guidata da Iñaki Peña.

Sancris ha tentato una punizione che è andata vicina al palo, mentre Nyom ha avuto l’occasione più ghiotta con un colpo di testa al volo dentro l’area. Con il passare dei minuti, l’Elche ha cominciato a farsi più coraggioso, correndo rischi nella fase di costruzione del gioco.

Il team di Eder Sarabia ha potuto attaccare più di quanto Bordalás avrebbe desiderato, e i locali sono stati vicino a pagare il prezzo per questa disattenzione. Álvaro Rodríguez, che aveva segnato nell’ultima partita di Liga contro il Real Madrid, ha orchestrato una rapida controffensiva per il suo acquilotto. L’attaccante, in campo dal primo minuto, ha servito Héctor Fort sulla corsia destra, il quale, dopo un buon controllo, ha tentato un tiro incrociato che ha costretto David Soria a un intervento decisivo per mantenere il pareggio fino all’intervallo.

Il ritmo della partita è calato notevolmente dopo l’intervallo. Né l’ingresso di Rodrigo Mendoza per l’infortunato Diangana, né la necessità di cercare di interrompere la striscia di sei gare senza vittorie hanno spinto l’Elche a compiere un passo avanti significativo.

Il team locale sfruttò un momento favorevole per portarsi in vantaggio nel punteggio durante la prima chiara occasione della ripresa. Nyom, con due acrobazie, riuscì a superare Mendoza e a far partire un cross perfetto nell’area per Kiko Femenía, che colpì la palla al volo verso la porta. Qui, l’astuto Arambarri intervenne di testa, deviando la palla in rete. Sarabia cercò di modificare la situazione inserendo Rafa Mir e Adrià Pedrosa. Dall’ex giocatore dell’Espanyol scaturirono le due migliori occasioni per il team di Elche, ma i suoi due cross, indirizzati a Álvaro Rodríguez, non crearono problemi per il portiere David Soria. Infatti, fu il Getafe a sfiorare il raddoppio, avendo un’altra chiara opportunità. Arambarri, in pieno dominio, servì Sancris in una zona libera, ma la conclusione del giocatore, ben centrata, fu bloccata da Iñaki Peña. Solo all’ultimo minuto, al 96’, l’Elche si avvicinò seriamente alla porta avversaria. Affenbruger scagliò un potente tiro da dentro l’area, costringendo Soria a una respinta in angolo. Un intervento che si rivelò cruciale, poiché l’arbitro decretò la fine dell’incontro dopo questa azione. Il Getafe mantiene quindi la settima posizione, portando il suo punteggio a 20 punti, mentre l’Elche continua a lottare per interrompere la sua serie negativa.

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