L’Atlético de Madrid affronterà il Real Oviedo allo stadio Metropolitano. Si tratta di un incontro a cui gli asturiani tengono particolarmente. Infatti, il Real Oviedo non sfidava l’Atlético in trasferta da molti anni, a causa della sua lunga assenza dalla massima serie.
Tuttavia, si sono già affrontati di recente al Tartiere durante la Copa del Rey. L’ultima volta che il club carbayón ha visitato l’Atlético è avvenuta al Vicente Calderón, ben 24 anni fa, precisamente nella diciottesima giornata della stagione 01/02, con Luis Aragonés alla guida della squadra colchonera.
A quell’epoca, il team rossonero era tornato in Primera e vedeva tra le sue fila giocatori come Burgos in porta, Fernando Torres in attacco, e Santi e Aguilera in difesa. Nel Real Oviedo, nomi noti come Esteban, Onopko e Oli.
La partita si concluse con un pareggio 0-0. Per questo motivo, il club asturiano ha deciso di realizzare un manifesto con Luis Aragonés come figura centrale che simboleggia il legame tra le due società, e ha anche condiviso un messaggio significativo sui social media. In questo, veniva espressa una lettera destinata all’Atlético de Madrid, riconoscendo tutto ciò che il club ha raggiunto in questi anni di assenza del Real Oviedo dalla massima divisione. “Partita dopo partita, hai costruito la tua storia, diventando un gigante, senza mai perdere di vista l’avversario di ogni incontro. Le tue gesta vanno oltre il campo, poiché non è da tutti far interrogare un’intera nazione sul motivo per cui sostengono la propria squadra”, si leggeva nel messaggio. “Nei momenti belli e in quelli difficili. E di quest’ultimi ne abbiamo condivisi diversi. E di vittoria in vittoria. O almeno combattere come fratelli. Sa che ce n’è stato solo uno, ma tra Atleti e Real Oviedo c’è ancora molto da dire”. Concludeva affermando che è un onore ritrovare nuovamente il cammino.
Con orgoglio per l’Asturia, dalla terra al cielo”, conclude la lettera l’Oviedo.

