Il Barça porta gioia e sorrisi ai bambini e alle bambine ricoverati in ospedale

La magia del Barcelona si è fatta sentire anche al di fuori del campo. Venerdì scorso, la squadra maschile e il suo staff tecnico, guidati dall’allenatore Hansi Flick, hanno partecipato alla consueta visita di Natale negli ospedali di Barcellona. Questa iniziativa solidale è promossa ogni anno dalla Fondazione FC Barcelona attraverso il programma Pulseras Blaugranas.

I calciatori e i membri dello staff hanno visitato sette ospedali pediatrici, due centri di accoglienza per famiglie con bambini in trattamento oncologico e, per la prima volta, un centro di neuroriabilitazione per i più piccoli. La delegazione ha fatto tappa presso gli ospedali Sant Joan de Déu, Vall d’Hebron, Germans Trias i Pujol (Can Ruti), Hospital de Barcelona, Hospital de Sant Pau, Parc Taulí e Hospital de Terrassa, oltre a Casa Xuclis, Casa Ronald McDonald e l’Institut Guttmann.

Personaggi come Lewandowski, Pedri, Lamine Yamal, Gavi, Dani Olmo e Marcus Rashford hanno avuto l’opportunità di trascorrere momenti unici con i bambini e le loro famiglie. “Lo facciamo con gioia e passione. Stare con loro e vedere un sorriso è ciò che conta di più,” ha dichiarato l’attaccante polacco.

Per Pedri, è uno dei momenti più significativi della stagione: “È uno dei giorni più speciali dell’annata. Ci rendiamo conto che la salute e la famiglia sono ciò che conta davvero. Quando il Barça si definisce ‘Més que un Club’ è per iniziative come questa.” Eric Garcia ha sottolineato l’importanza umana di questo gesto: “Spesso non siamo a contatto con tali sofferenze, e anche un piccolo aiuto risulta gratificante.” Marcus Rashford, in questa esperienza per lui nuova, si è dichiarato particolarmente toccato: “Quando esci dalla stanza e vedi il loro sorriso, è la cosa più importante. Se possiamo farli sorridere, abbiamo già raggiunto un obiettivo.”

Dal Club, la vicepresidente istituzionale Elena Fort e il dirigente Josep Ignasi Macià hanno guidato la delegazione. Fort ha sottolineato l’importanza di questo incontro, affermando: “Iniziative come questa dimostrano che siamo più di un semplice club. Portiamo gioia e facciamo capire che il Barça è al loro fianco”. Inoltre, Marta Segú, direttrice generale della Fondazione Barça, ha evidenziato l’impatto emotivo di simili visite, dichiarando: “Il personale medico ci racconta che esiste un prima e un dopo. Attraverso piccoli gesti possiamo realizzare miracoli. In un certo senso, il Barça porta anche guarigione”. È stata una giornata ricca di emozioni, solidarietà e valori, che riporta alla luce come il Barça sia molto più del solo calcio. Per alcune ore, i bambini ospedalizzati hanno potuto condividere momenti con i loro eroi, dedicando tempo a sorrisi, messaggi positivi e scambio di doni. Un’iniziativa in cui il Barça ha contribuito a portare un po’ di conforto a chi sta affrontando momenti difficili. Marcus Rashford ha commentato: “Uscire dalla stanza e vedere il sorriso dei bambini è la cosa più gratificante per noi”. Durante la stagione, tutte le sezioni professionali del Club -basket, pallamano, calcio a 5 e hockey su pista-, così come il Barça Atlètic e la squadra giovanile di calcio, partecipano a queste attività solidali e ai progetti della Fondazione nell’ambito della campagna ‘Natale tutto l’anno’. Il club ha inoltre annunciato che le calciatrici del Barça di Pere Romeu effettueranno anch’esse visite in vari ospedali.

Cerezo: “Apollo ci supporterà nel creare un Atlético sempre più competitivo anno dopo anno.”

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