Le sfide legate all’evoluzione del calcio creano non poche complicazioni per squadre come la Real Sociedad. Tuttavia, il club di San Sebastián può contare sull’affidabilità della sua cantera di Zubieta, che continua a produrre talenti a ottimo ritmo.
Attualmente, il ruolo che sta guadagnando visibilità tra i giovani è quello di difensore centrale. Questo weekend ne è stato un chiaro esempio: Jon Martín è stato schierato come titolare contro l’Atlético, mentre Kazunari Kita, un nuovo arrivo e difensore sinistro del Sanse, è stato convocato per la prima volta, il che ha portato a dei cambiamenti nelle gerarchie, soprattutto considerando che Beitia, il miglior difensore del filiale, era infortunato.
Beitia ha già partecipato a quattro partite con la squadra principale, inclusa una come titolare in Coppa.
Ansotegi ha completato la formazione con i giocatori disponibili, nonostante le assenze, e Peru, che non può retrocedere per questioni anagrafiche, è stato scelto come titolare, affiancato da Iker Calderón, un difensore sinistro del ‘C’ che ha già collezionato 13 convocazioni, quattro partite e due titolarità in Segunda.
La sua ascesa è notevole, dato che la scorsa stagione giocava con il Juvenil A mentre altri tre difensori della sua fascia di età militavano nel ‘C’. Purtroppo, Calderón ha subito un infortunio precoce, costringendo Ansotegi a scegliere tra riorganizzare la difesa o far entrare un altro giovane. Alla fine, Unax Ayo (2006), anche lui del ‘C’, ha avuto l’occasione di debuttare con il primo filiale e in Segunda, entrando in campo senza quasi avere il tempo di riscaldarsi. La sua prestazione è stata eccezionale nonostante le difficoltà. La squadra del ‘C’ ha dovuto rinunciare a elementi chiave in difesa, ma si è presentata nella gara contro la Cultural Durango, un avversario diretto, con due giocatori del Juvenile A pronti a coprire il ruolo, oltre al terzino Jon de Orue.
Letamendia (2008) e Portu (2007) sono giocatori di grande talento, e la loro squadra ha mantenuto la porta inviolata. Un aspetto notevole è la straordinaria generazione di difensori provenienti da Zubieta nel 2006. Il protagonista principale è Jon Martín, che ha saltato varie categorie grazie a un rapido avanzamento. Unax Ayo e Segurola hanno raggiunto il livello C in breve tempo, ma al momento Iker Calderón, con le sue qualità fisiche eccezionali, li ha superati. Non si può dimenticare Iker Ropero, che, pur essendo in prestito al Barakaldo in Prima RFEF, è salito poco dopo Jon Martín. È un peccato che non stia ottenendo molto tempo di gioco, dal momento che potrebbe competere in Segunda con il Sanse. Tutti questi giocatori appartengono alla stessa generazione. Dietro di loro ci sono talenti ancora da scoprire. Ian Sánchez (2008), che ha subito un infortunio serio che ha interrotto una crescita continua, mostra potenzialità straordinarie ed è attualmente nel Juvenil A, simile a Jon Martín. Nel frattempo, Lander Uranga (2009), Perú Larrañaga (2008) e Danel Portu (2007) stanno giocando di più mentre Ian si sta riprendendo. Questi giovani si uniscono a progetti promettenti come Kazunari Kita (2005) e Luken Beitia (2004), già affacciatisi al mondo professionale. Sarà fondamentale incentivare e guidare tutti, prendere decisioni strategiche e puntare su alcuni di loro, potenzialmente integrando altri giocatori esteri. Alcuni potrebbero non continuare, ma il futuro per questo ruolo appare promettente.

