Sadiq Umar è ormai parte del passato della Real Sociedad. La sua partenza, questa volta definitiva, è imminente, con un accordo in fase di conclusione tra il Valencia e il club basco per il transfer. Si stima che l’operazione si aggiri tra i 3 e i 5 milioni di euro, comprendendo sia importi fissi che variabili legati alle prestazioni.
La lunga attesa è finalmente finita. Le trattative hanno preso velocità nella giornata di ieri, come riportato dai media valenciani, con il Valencia che ha intensificato gli sforzi per ottenere l’attaccante desiderato, il quale desiderava lasciare la Real una volta ancora.
Secondo quanto comunicato da Radio Marca stamattina, l’attaccante nigeriano si trovava a Zubieta, non per partecipare all’allenamento diretto da Matarazzo in occasione del rientro della squadra, ma per salutare i suoi ex compagni e mettere un punto finale alla sua esperienza a Donostia, avvenuta cinque mesi dopo quando avrebbe dovuto concretizzarsi.
La Real Sociedad potrà recuperare una parte dell’investimento iniziale grazie alla cessione della scorsa stagione, che ha portato circa tre milioni nelle casse del club, tenendo conto sia del transfer che del risparmio sul suo stipendio. Tuttavia, il suo acquisto non risulterà mai proficuo: il suo è già stato il trasferimento più costoso nella storia del club, e probabilmente il peggiore. Nel 2022, sono stati versati circa 23 milioni di euro all’Almeria, comprensivi di pagamenti fissi e variabili che in passato hanno suscitato qualche ilarità, ma ora non fanno più ridere, per farlo diventare il sostituto di Isak, il che, a dire il vero, è ben lontano dalla realtà. La sua grave infortunio ha sicuramente influenzato il rendimento, ma la sua adattabilità non è stata ottimale nemmeno dopo. Le sue statistiche parlano chiaro: cinque gol in 57 presenze in tre anni e mezzo, senza raggiungere i 2.300 minuti con la maglia txuri urdin.
Escludendo stipendi e ammortamenti, il costo per ogni gol è stato di 4,6 milioni, mentre il prezzo per ogni partita giocata ha superato i 400.000 euro. Un dato allarmante.

