La storia tra Sadiq e la Real Sociedad è giunta al termine. Ormai è ufficiale: il giocatore non farà ritorno a Zubieta, dando così un senso di definitezza alla situazione. Il lungo tira e molla si è finalmente concluso, dopo un certo ritardo nell’annuncio ufficiale.
Nella serata di giovedì, sia la Real che il Valencia hanno reso pubblica la cessione di Sadiq Umar dal club basco a quello valenciano, dopo aver raggiunto un accordo mercoledì. Questa mattina, il calciatore ha completato tutte le procedure e le visite mediche necessarie, ma non ha potuto allenarsi con la squadra di Corberán come speravano i suoi nuovi dirigenti.
Le cifre riguardanti il trasferimento variano a seconda delle fonti, ma si attestano attorno ai 5 milioni di euro fissi, con incertezze riguardo le clausole variabili.
L’attaccante avvia ufficialmente un nuovo capitolo della sua carriera, siglando un contratto con il Valencia fino a giugno 2028, la stessa durata del precedente accordo a Donostia, ma con una sostanziale diminuzione dello stipendio rispetto a quanto fissato con la Real.
Ieri mattina ha fatto visita a Zubieta per salutare i compagni di squadra, lo staff e i membri del club, con cui ha scattato una foto affettuosa, prima di dirigersi a Valencia a metà giornata, previa autorizzazione della società, per ufficializzare il suo trasferimento nella città del Turia, come confermato dal club a MD. Ha effettuato una parte della visita medica e ha esplorato il centro sportivo di Paterna. Inoltre, ha già rilasciato le sue prime dichiarazioni ai media locali, esprimendo: “Sono molto felice, amunt Valencia”. Questa mattina ha completato le procedure necessarie. La Real, dal canto suo, lo saluta con un breve comunicato: “Intesa per il trasferimento di Sadiq. La Real desidera ringraziare Sadiq per l’impegno, la dedizione e la professionalità dimostrati durante gli anni trascorsi nel Club, augurandogli il meglio per il futuro professionale e personale. Eskerrik asko”, recita il messaggio.
Il calciatore nigeriano conclude la sua avventura a Donostia, cinque mesi dopo il periodo previsto, realizzando così il suo desiderio di unirsi al Valencia. Questo trasferimento si è concretizzato dopo un’estate lunga e complicata, durante la quale il Valencia non era disposto a soddisfare le richieste economiche della Real e il giocatore aveva manifestato la sua intenzione di trasferirsi solo lì. Finalmente, tutte le parti hanno trovato un accordo, anche se con una cifra inferiore a quella inizialmente richiesta, a causa delle necessità del team di Corberán, che, secondo le notizie provenienti da Valencia, desiderava fortemente il suo ingaggio, riuscendo alla fine a persuadere il club a fare un sacrificio. Nella scorsa stagione, il calciatore era stato prestato al Valencia a gennaio, dove aveva segnato sei reti. Le negoziazioni hanno avuto un’accelerazione due giorni fa, come riportato da vari media valenciani, con il Valencia che ha intensificato gli sforzi per acquisire l’attaccante che desiderava lasciare la Real. L’accordo è stato finalizzato ieri.
La Real Sociedad potrà recuperare una parte dell’investimento effettuato con la cessione del giocatore della stagione scorsa, che ha fruttato circa tre milioni grazie al pagamento per l’operazione e al risparmio sullo stipendio. Tuttavia, l’acquisto non si rivela affatto proficuo; è considerato il più costoso nella storia del club, ma potrebbe anche essere il peggiore. Nel 2022, infatti, sono stati sborsati 20 milioni di euro all’Almería, ai quali si aggiungono circa tre milioni in variabili che un tempo suscitavano ilarità per le spiegazioni offerte da Aperribay, ma ora non più. L’intento era di sostituire Isak, ma la realtà è stata ben diversa. Un infortunio serio all’inizio della sua avventura ha pesato notevolmente, e successivamente non è riuscito a trovare il suo posto né a dimostrare il suo valore. I suoi numeri parlano chiaro: cinque gol in 57 partite in tre anni e mezzo, con poco più di 2.300 minuti in campo. Escludendo stipendi e ammortamenti, il costo per ogni gol risulta di 4,6 milioni, mentre ogni partita disputata supera i 400.000 euro. Davvero devastante. Ha sicuramente messo in discussione il titolo di peggior acquisto nella storia del club.
Nel frattempo, la partenza di Sadiq libera una maglia e un numero. Se Karrikaburu dovesse anch’esso lasciare, sarà evidente che la Real ha l’intenzione di ingaggiare un attaccante che possa rinforzare l’attacco e garantire maggiore sicurezza, considerando la vulnerabilità fisica di Óskarsson. Probabilmente lo farà in prestito, ma non si escludono altre opzioni.

