La Real Sociedad si trova a dover affrontare una delle prime grandi incognite offensive sotto la guida di Matarazzo con il ritorno di Ander Barrenetxea. Tre giocatori di livello si contendono due posizioni sugli esterni, dato che il ruolo di attaccante centrale non suscita controversie.
L’allenatore americano ha trovato un buon equilibrio nelle ultime sfide, ma il rientro del giocatore di San Sebastián riapre una competizione che sembrava risolta solo poche settimane fa.
Il primo nome da considerare è quello di Take Kubo. Il giapponese non aveva iniziato la stagione al meglio, a causa di problemi alla caviglia che gli hanno impedito di esprimere al massimo le sue potenzialità.
In diverse giornate, Kubo è apparso lontano dalla sua forma consueta, poco incisivo e privo del consueto dinamismo. Tuttavia, nelle ultime settimane, è tornato a mostrarsi come un Kubo più familiare, penetrante nel dribbling e capace di creare costanti opportunità, oltre a mostrarsi anche molto attento in fase difensiva.
A questi livelli, sembra nuovamente un giocatore senza rivali né discussioni per un posto da titolare.
Il secondo protagonista è Gonçalo Guedes, una delle novità più rilevanti della stagione e con un profilo versatile tra i tre. L’inizio per il portoghese è stato complicato, parzialmente a causa della necessità di non muovere Kubo e dell’ottimo inizio di Barrenetxea. Tuttavia, con il passare delle giornate, e in particolare dopo l’infortunio dell’esterno basco, Guedes ha saputo farsi avanti. È stato titolare nelle ultime partite e ha già collezionato 4 gol e 2 assist in 21 incontri. Questi numeri, pur non essendo eccezionali, evidenziano una chiara crescita nel momento in cui il club ne aveva maggiore bisogno.
Con il ritorno di Barrenetxea, la situazione cambia nuovamente. Il giovane talento ha già messo in mostra il suo valore contro l’Atlético e ha aumentato la sua presenza nella partita contro il Getafe, con la Coppa del Re che potrebbe rappresentare un’opportunità per il suo rilancio. Prima del suo infortunio, aveva totalizzato 3 gol e 3 assist, e molti lo consideravano il miglior elemento della squadra, con un ruolo fondamentale tra i titolari. Il suo rientro riaccende una competizione diretta con Guedes e mette Matarazzo nella posizione di dover gestire una delle aree più affollate e cruciali del team. Soprattutto, questa è la zona di maggior qualità, che dovrebbe rivelarsi determinante per una squadra che ha sempre cercato di alimentarsi di un gioco dalle fasce.

