Il Valencia conclude il girone d’andata del campionato in una situazione difficile, con sole tre vittorie al Mestalla e nessuna affermazione nelle trasferte, mentre i tifosi si mostrano delusi. L’incontro di sabato contro l’Elche è terminato in parità (1-1), lasciando la squadra a 17 punti e segnando la seconda peggiore prestazione nella prima metà di stagione della sua storia in un torneo di 20 squadre.
Con solamente tre successi in 19 partite, il gruppo guidato da Carlos Corberán torna a trovarsi in zona retrocessione al termine della prima parte del campionato, ripetendo quanto accaduto nella scorsa stagione, anche se stavolta con un punteggio di cinque punti inferiore.
Il peggior risultato mai registrato dall’introduzione della Liga a 20 squadre nel 1987-88 risale proprio alla stagione passata, quando il Valencia chiuse il primo giro con soli 13 punti, occupando il penultimo posto. Inoltre, Mestalla ha perso il suo storico valore di fortezza: le tre sole vittorie sono arrivate in casa contro Athletic, Getafe e Levante, mentre la squadra ha perso consistenza rispetto alla stagione precedente, suscitando malcontento tra i tifosi.
Nonostante una buona affluenza, il malumore tra i sostenitori cresce con il passare delle giornate. La tensione è aumentata dopo la pesante sconfitta subita a Balaídos contro il Celta (4-1), quando un centinaio di tifosi si è recato all’aeroporto per manifestare il proprio disagio, seguita da proteste nei dintorni di Mestalla con cori di “mercenari” e “Corberán, dimissioni” al passaggio della squadra in autobus, un evento insolito poiché di solito i giocatori lasciano lo stadio con mezzi propri.
Dal punto di vista sportivo, la situazione è preoccupante: il bilancio è di tre vittorie, otto pareggi e otto sconfitte. Un altro ostacolo significativo è rappresentato dalle prestazioni in trasferta, che continuano a pesare sul cammino della squadra.
Il Valencia, insieme a Elche e Osasuna, è una delle tre squadre che non ha ancora conquistato una vittoria in trasferta, ricevendo così il secondo peggior risultato come ospite nel torneo. Per quanto riguarda le statistiche individuali, Hugo Duro si posiziona al vertice della classifica marcatori con sei gol, mentre Diego López e Danjuma seguono a ruota, entrambi con tre reti. Nella classifica degli assist, Luis Rioja è in testa con tre passaggi decisivi, precedendo Javi Guerra e Filip Ugrinic, entrambi a quota due. Questi dati sono piuttosto preoccupanti.

