Il Celta, pronto a esplorare il vivace quartiere di Nervión

Il Celta, che si attesta come la quarta squadra con le migliori performance in trasferta nella Liga, ha l’intenzione di approfittare del clima teso che regna al Sánchez Pizjuán. Nel 2025, il Siviglia ha fissato un triste primato per il minor numero di vittorie casalinghe in un anno, solo quattro.

L’inizio del 2026 è stato devastante per la squadra di Matías Almeyda, che ha subito una sconfitta per 0-3 contro l’ultima in classifica, il Levante. Questo risultato ha scatenato la furia dei tifosi, che hanno accolto i giocatori con insulti, definendoli “mercenari”, mentre il consiglio di amministrazione riceveva i soliti cori di protesta chiedendo le dimissioni di tutti i dirigenti.

La tensione è palpabile a Nervión; Almeyda continua a lanciare segnali di allerta e, in vista del match con i galiziani, ha sottolineato che per rinforzare la rosa è fondamentale cedere alcuni calciatori. Tra quelli al centro delle trattative spicca il nome di Rubén Vargas, tornato a disposizione dopo un infortunio di oltre un mese.

Sarà cruciale per ottenere una vittoria fondamentale, visto che il pareggio del Valencia contro l’Elche ha riavvicinato la zona retrocessione, ora a soli tre punti. Alexis Sánchez ha destato preoccupazione nell’ultimo allenamento dopo un colpo all’anca, ma è stato inserito nella lista dei convocati e rimane in dubbio fino all’ultimo. Le opzioni in attacco sono limitate e la presenza del cileno è imprescindibile. Akor Adams continua a brillare alla Coppa d’Africa con la Nigeria, già in semifinale, insieme al compagno Ejuke. Tuttavia, il Siviglia deve fronteggiare numerose assenze; in difesa, Marcao è squalificato per la seconda delle sei giornate inflitte per aver offeso l’arbitro nella partita contro il Real Madrid, mentre Azpilicueta, Suazo e Alfon sono infortunati. Il Siviglia non riesce a vincere da quando ha battuto l’Oviedo con un 4-0.

Da allora, l’Almeyda ha subito una serie di battute d’arresto in Coppa, con una sconfitta al Bernabéu e una pesante umiliazione contro il Levante domenica scorsa. Per il Celta, questa partita rappresenta un’importante opportunità. Il traguardo europeo è vicino e Claudio Giráldez ritorna nel luogo dove ha fatto il suo esordio in Prima nel 2024, festeggiando anche una vittoria. Negli ultimi cinque incontri, la squadra ha ottenuto quattro successi, incluso uno proprio contro il Madrid, e un pareggio, il che significa che gli celesti si presenteranno a Nervión con grande determinazione.

Confermata la presenza di un pubblico eccezionale a Riazor durante la partita contro l’Atlético