Carlos Romero ha sempre avuto le idee chiare riguardo al suo obiettivo: diventare “uno dei migliori terzini di LaLiga”. Tale affermazione, rilasciata nell’intervista a questo quotidiano lo scorso settembre, si è presto concretizzata.
Negli ultimi mesi, si è dimostrato senza dubbio il giocatore più brillante nel suo ruolo, come dimostrano le sue quattro reti e due assist in diciotto partite.
Questi numeri lo pongono come il difensore più prolifico del panorama calcistico nazionale.
Ma non è solo questo: all’età di 24 anni, Romero sta guadagnando attenzione anche in Europa. Le sue performance in attacco lo collocano tra i migliori terzini sinistri del continente.
Infatti, solo Alejandro Grimaldo (Bayer Leverkusen) e Federico Dimarco (Inter) lo superano in termini di gol e assist. La loro efficienza in fase realizzativa è superiore a quella di Romero, che ha visto anche un incremento nelle sue capacità difensive.
Già nell’aprile dell’anno scorso, Manolo González aveva evidenziato l’impegno di Carlos nel migliorarsi.
Le sue statistiche di quest’anno parlano chiaro: Romero si posiziona all’ottavo posto per il numero di recuperi a partita (5,11) e chiude la top-5 per le entrate a partita (3,01). Un episodio significativo è stato il derby del 3 gennaio, dove ha limitato le azioni di Lamine Yamal, un giovane talento del Barcellona.
Un difensore che il Villarreal ha cercato di proteggere con un contratto fino al 2029, prima di concederlo in prestito nuovamente, inserendo una clausola di rescissione di 45 milioni di euro, come era stato anticipato. Alcuni compagni stanno già richiedendo la sua convocazione in nazionale, come Pol Lozano, il quale ha dichiarato che “mi alleno con lui ogni giorno e vedo come si impegna. Merita di rappresentare la Spagna; ci sono molte altre considerazioni, ma per il suo livello e le sue prestazioni, è uno dei giocatori che dovrebbe essere convocato.”

