Il mercato estivo si preannuncia come un evento significativo, e lì cercheremo di offrire qualcosa di più a Manolo

Il vicepresidente dell’Espanyol, Antonio Dávila, ha rilasciato un’intervista a Mundo Deportivo durante la recente Gran Gala MD. Ha comunicato che il club potrebbe investire significativamente nel mercato estivo per migliorare la rosa a disposizione di Manolo González, di cui ha parlato con grande rispetto, estendendo i suoi complimenti anche a Fran Garagarza.

Dávila ha sottolineato la necessità di affrontare le cose con calma, pur mantenendo sempre chiaro l’obiettivo di far progredire il club, esprimendo ottimismo sul fatto che, nel prossimo futuro, si potranno raggiungere traguardi più ambiziosi, senza porre limiti alle aspirazioni del club.

Sono ormai trascorsi quasi sette mesi dall’acquisizione dell’Espanyol da parte di Alan Pace. Qual è il suo giudizio su questo periodo così intenso?
“Dobbiamo dire che l’Espanyol sta attraversando un momento molto positivo, e non è merito solo nostro.

Abbiamo trovato una squadra che sta ottenendo risultati notevoli; questi ultimi sette mesi sono stati entusiasmanti grazie al buon rendimento dell’équipe. I nostri giocatori e tecnici sono davvero eccezionali e stanno lavorando bene con le risorse disponibili. Nonostante il nostro budget, che dovrebbe collocarci intorno al dodicesimo posto nella Liga, attualmente siamo sesti. Siamo molto orgogliosi dei risultati ottenuti, ma vogliamo costruire su queste basi per realizzare grandi progetti. L’obiettivo è continuare a progredire e portare l’Espanyol a livelli sempre più alti, pian piano. È importante costruire fondamenta solide, poiché non si può procedere troppo velocemente; altrimenti si rischia di cadere e il colpo potrebbe essere pesante. Tuttavia, abbiamo grande entusiasmo e abbiamo trovato una squadra straordinaria, sia in ambito sportivo che non.”

Solo un nuovo acquisto nella finestra invernale e un po’ di apprensione tra i tifosi. Si stanno forse riservando le migliori occasioni per l’estate?

“La sessione invernale di mercato ha sempre un carattere particolare, perché non offre molte occasioni entusiasmanti. È un periodo complicato, poiché è necessario essere pronti a cogliere le opportunità che si presentano. Tuttavia, abbiamo una squadra che sta rendendo al massimo e abbiamo molta fiducia nei calciatori e nel collettivo. Un’opportunità (Ngonge) si è presentata e l’abbiamo sfruttata, ma il vero mercato importante sarà sicuramente quello estivo. Sarà influenzato anche da dove ci troveremo, ma l’estate sarà il momento cruciale, e ci impegneremo a fornire un ulteriore supporto a Manolo.”

Riguardo al tecnico, è già in discussione la sua proroga?
“Questa è una domanda per Alan, ma in generale siamo molto soddisfatti. Il nostro allenatore incarna perfettamente la filosofia dell’Espanyol. Sono figure che, grazie al loro impegno, alla loro qualità e al loro talento, riescono a realizzare cose altrimenti impossibili. Manolo è un simbolo dell’espanyolismo; rappresenta ciò che è l’Espanyol: dedizione, talento e qualità, ma soprattutto, sa trasformare tutte queste qualità in risultati grazie all’impegno.”

Tornando al recente mercato, l’unico rinforzo è dovuto a motivi finanziari o alla soddisfazione per l’attuale squadra?
“Non ci sono problemi economici; il nostro margine finanziario è ben superiore a quanto comporta un acquisto. Non ci affonderà, lontanamente, ci sono ampie possibilità in questo senso. Abbiamo un gruppo che sta dando il massimo, ottenendo risultati eccezionali. Non si desidera apportare troppi cambiamenti, perché si rischia di intaccare la chimica attuale; non possiamo permetterci di fare scelte avventate.”

L’Espanyol è stato onorato durante la Grande Gala MD in occasione del suo 125° anniversario e della sua lunga tradizione. Qual è il messaggio per i tifosi dopo un gennaio da dimenticare?

“Innanzitutto, è importante sottolineare il motivo di orgoglio che rappresenta l’Espanyol. Si tratta di una squadra speciale, a mio avviso unica al mondo, grazie al suo straordinario seguito e ai valori che incarna. Il messaggio è proprio questo: orgoglio per la nostra squadra e per la sua storia lungo questi 125 anni. Cambiare una squadra non avviene in un giorno; è un percorso che richiede 5-10 anni e le modifiche non possono essere repentine, poiché, come ho già detto, senza solide basi il progetto rischia di naufragare. Serve pazienza, ma con la ferma consapevolezza che l’obiettivo è far progredire il club. Sono convinto che prima o poi raggiungeremo traguardi molto più ambiziosi rispetto a quelli ottenuti negli ultimi anni. È una questione di pazienza e di fiducia. Gennaio è stato difficile, ma abbiamo anche concluso un ottimo giro d’andata; questo è il calcio, con alti e bassi, ma è fondamentale mantenere lo sguardo fissato su un obiettivo a lungo termine.”

Qual sarà la gestione della direzione sportiva che ha prodotto risultati così positivi? Si attende il ritorno di Fran Garagarza.

“Ci auguriamo che Fran possa riprendersi al più presto; è una persona eccezionale, dotata di una competenza e di un’intuizione per il calcio che vogliamo valorizzare al massimo. Per lui, il football è tutto, è la sua vera passione. Attualmente è assente a causa di una malattia seria, e dobbiamo concedergli il tempo necessario per recuperare; non possiamo affrettarlo, dato che ha affrontato una situazione difficile. Tuttavia, il suo amore per il calcio è innegabile, e anche se questo mercato invernale è piuttosto ristretto, lui ama partecipare attivamente e condividere le sue opinioni. In tal senso, sono convinto che avremo Fran con noi per molti anni a venire.”

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