Giro della Sardegna: Oristano pronta ad ospitare la seconda tappa e i grandi nomi

Oristano accoglie la seconda tappa del Giro della Sardegna: percorso tecnico, corridori di rilievo e dirette Rai Sport e HBO Max

La Sardegna torna sotto i riflettori del grande ciclismo internazionale con il Giro della Sardegna, manifestazione di cinque tappe che partirà da Castelsardo il 25/02 e si concluderà a Olbia il 01/03. Tra le frazioni in programma spicca la tappa Oristano–Carbonia in calendario il 26/02, scelta come seconda prova della rassegna e inserita nel calendario della Coppa Italia delle Regioni.

La competizione vede al via 23 squadre provenienti da 26 nazioni, un segnale chiaro del profilo internazionale dell’evento e dell’interesse verso il progetto che assegna la maglia blu Unioncamere. Oristano, tra i comuni chiamati ad ospitare corridori e pubblico, si prepara ad offrire uno scenario urbano di grande impatto e un percorso che promette spettacolo.

Il percorso e le caratteristiche della tappa Oristano–Carbonia

La frazione Oristano–Carbonia misura circa 136,2 km (altre fonti indicano 136,3 km) e presenta un dislivello complessivo di circa 1.810 metri, elemento che la rende tatticamente interessante fin dalle prime fasi.

Dopo un tratto iniziale di pianura di circa 25 km, il tracciato si snoda lungo la costa occidentale e include salite pedalabili ma selettive come Genna Sciria e Montecani, lunga 6,5 km con pendenza media del 5,5%.

Fattori che possono decidere la giornata

Il vento lungo la costa potrebbe essere un elemento determinante, favorendo ventagli e frazionamenti del gruppo. Negli ultimi 20 km il terreno torna sostanzialmente piano e introduce l’ingresso in Carbonia: gli ultimi 2 km, con un finale in leggera ascesa e punte del 4% negli ultimi metri, possono rimescolare le carte prima della volata o dell’azione da lontano.

Programma, accoglienza e orari a Oristano

La logistica cittadina è stata definita per accogliere corridori, staff e pubblico. Il ritrovo dei concorrenti è fissato per le ore 10 in piazza Roma, dove il Sindaco Massimiliano Sanna e l’Assessore allo Sport Antonio Franceschi terranno il saluto ufficiale. Il trasferimento partirà alle 11.40 da via Diego Contini verso Santa Giusta, mentre la partenza ufficiale è programmata per le 11.50. L’arrivo a Carbonia è stimato intorno alle ore 15.

La città come cartolina promozionale

La presenza della carovana nel centro storico, con il passaggio in piazza Roma, via Diego Contini e via Cagliari, assicura immagini suggestive: la Torre medievale di San Cristoforo fungerà da sfondo simbolico per le fasi di partenza e offrirà un’occasione di promozione turistica per Oristano.

Partecipanti di riferimento e clima agonistico

Il parterre comprende nomi di rilievo del panorama ciclistico: Filippo Zana (Soudal Quick-Step), ex campione italiano e vincitore di tappa al Giro d’Italia 2026; Gianmarco Garofoli, azzurro ai Mondiali; Fausto Masnada, esperto scalatore e vincitore di tappa al Giro d’Italia; l’ecuadoriano Jonathan Caicedo; il colombiano Iván Ramiro Sosa; e il giovane talento Lorenzo Mark Finn, campione del mondo Juniores e Under 23. Dopo la prima tappa vinta da Nicolò Garibbo (Team Ukyo) a Bosa il 25/02, la corsa resta aperta e incerta.

Squadre e sviluppo dei giovani

Accanto ai team professionistici sono presenti formazioni development come quelle di UAE e Red Bull, segnale che la manifestazione è anche un palcoscenico per i talenti emergenti. Nel complesso la start list include team come Bahrain Victorious Development, Soudal Quick-Step, Equipo Kern Pharma e molti altri, a conferma della varietà competitiva.

Copertura televisiva e valore per il territorio

La Lega Ciclismo ha predisposto una distribuzione multipiattaforma per il 2026: in Italia la copertura è garantita da Rai Sport, con dirette previste dalle 13:40 alle 15:20, e la disponibilità su HBO Max / D+ per il pubblico internazionale. Questo modello ibrido Free-to-Air/Pay-TV/OTT mira ad aumentare visibilità e audience, valorizzando al contempo i territori attraversati dalla corsa.

Per la Sardegna l’evento rappresenta un’occasione di visibilità turistica e culturale: le cinque tappe attraversano le otto province, borghi costieri e siti archeologici, offrendo un palinsesto ideale per mettere in mostra prodotti turistici come i percorsi escursionistici regionali, i cammini religiosi e le eccellenze enogastronomiche.

Scritto da Elena Rossi

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