Milan 2023, tutti i soprannomi dei calciatori rossoneri

I soprannomi dei giocatori facenti parte della rosa 2023 e una carrellata di quelli dati ai giocatori storici.

La rosa del Milan 2023-24 è stata rimaneggiata dagli acquisti voluti da Pioli nel mercato estivo al fine di avere una squadra competitiva sia per il campionato che per la Champions. Il campionato dopo un buon avvio ha visto il Milan distanziarsi da Inter e Juventus ed in Champions tutto può ancora succedere per la qualificazione.

In questo articolo vedremo i soprannomi dei calciatori 2023-24 del club rossonero.

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I soprannomi dei calciatori del Milan 2023

La lista dei soprannomi dei calciatori rossoneri non può non iniziare dal portiere ovvero Mike Maignan soprannominato “Magic Mike” per le prodezze che compie tra i pali, spesso decisive per le sorti della squadra.

La difesa vede la presenza di “JoystickTomori per la capacità di gestire con assoluta tranquillità e padronanza le situazioni difensive salvando le occasioni da gol avversarie.

Si passa poi al centrocampo con Theo Hernandez che viene soprannominato dal giornalista Carlo Pellegatti “Ruota Fumante” e Pierre “Grifondoro” Kalulu ma anche “Power Reijnders” senza dimenticare un soprannome recente legato al cognome di Ruben Loftus-Cheek diventato per i tifosi “Rino-Loftuso” perché Cheek in inglese vuol dire rinoceronte.

In attacco poi spazio a “Oliviero lo sparviero” Giroud e “Senti chi parla” Rafael Leao.

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I soprannomi storici dei giocatori del Milan

Carlo Pellegatti storico telecronista del Milan sulle reti Mediaset oltre ad aver coniato i soprannomi degli attuali giocatori rossoneri lo ha fatto anche per i grandi che hanno reso il Milan una delle squadre più titolate al mondo.

Anche in questo caso partiamo dai portieri come Christian Abbiati soprannominato “Il cacciatore del sole” o “L’amico delle nuvole” e Nelson Dida “Baghera la pantera”.

Tra i difensori ricordiamo Alessandro Nesta “Tempesta perfetta” Gennaro Gattuso “Graffio dell’Anima / Braveheart / Ringhio / La tigre che ama la carne fresca / La carica dei 101 / L’etiope / Il Navaho / Raisuli il magnifico signore del Rif / Divieto di sosta / Protezione Civile / Il Vento ed il Leone”; Thiago Silva “Grandine nera” e Paolo Maldini “Cuore di drago / Il figlio di Cesare Augusto / La panacea di ogni male / Acciaio e seta / Un discendente della stirpe d’oro/ Uno dei fondatori della patria”.

Tra i centrocampisti Massimo Ambrosini “Arsenio Lupin”; Andrea Pirlo “Trilli Campanellino / Aracne, la tessitrice dell’Asia minore”; Clarence Seedorf “Effetto Serra / Willy Wonka / Maitre Chocolatier”; KakàSmoking bianco”.

Tra gli attaccanti come non dimenticare “Wonderibra” per Zlatan Ibrahimovic; Pippo Inzaghi “Alta tensione”; Andriy Shevchenko “Andriy Shevchenko – L’usignolo di Kiev / Il vento dell’Est / Un pesce veloce/ Vento di Passione / Flauto magico / Colui che evoca la musica di Mozart / Il bambi di Kiev” e Ronaldinho “L’eroe del destino, l’Officina del Fantastico / Il monarca della luce”.

Questi sono solo i nomi più famosi del Milan vincente negli ultimi 20 anni ma Pellegatti non ha mancato anche di soprannominare gli allenatori come Carlo Ancelotti “Terminator / La diga di Assuan / Ocean’s Eleven / George Clooney / Walt Disney / Carlo Martello / Master & Commander” e Arrigo Sacchi “Colui che trasformò l’utopia in realtà / il capitano Stubing (Love Boat)
Dr. Tavana – Il seguace d’Ippocrate / Il figlio di Esculapio / Colui che ci indicò la via della dieta”.

Scritto da Filippo Imundi
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