La FIFA ha rivelato giovedì i dati globali riguardanti il mercato invernale appena concluso. Nonostante le critiche ricorrenti che la nostra competizione riceve, LaLiga spagnola si è dimostrata la più attiva in Europa, con il maggior numero di trasferimenti tra le cinque principali leghe.
Secondo le informazioni fornite da FIFA, a cui ha avuto accesso MD, la nostra lega ha registrato un totale di 421 transazioni in questo periodo di mercato invernale. Di queste, 244 hanno riguardato l’arrivo di nuovi calciatori nel nostro campionato, mentre 177 sono stati atleti che hanno intrapreso nuove esperienze all’estero.
Questo rappresenta un aumento del 27,7% rispetto alla sessione invernale del 2025. Per quanto riguarda le uscite, si evidenzia un incremento del 12,7% rispetto al mercato dello scorso anno. LaLiga ha effettuato 21 operazioni in più rispetto alla Premier League, che ha totalizzato 399 trasferimenti durante questa finestra.
Tra questi, 199 sono nuovi arrivi per la competizione inglese, mentre 206 sono giocatori che hanno lasciato le isole. Contrariamente a quanto si possa credere, sono più i calciatori che scelgono LaLiga rispetto alla Premier, così come sono in numero maggiore quelli che decidono di lasciare la lega inglese per cercare nuove avventure. Al terzo posto si colloca il Portogallo con 315 trasferimenti (152 arrivi e 163 partenze), seguito dalla Germania al quarto con 262 (133 innesti e 129 cessioni) e dalla Francia al quinto con 258 (133 acquisti e 125 vendite). Per quanto riguarda l’Italia, dal punto di vista economico, LaLiga ha movimentato complessivamente 233 milioni di euro: 84 spesi per i trasferimenti e 149 guadagnati grazie alle uscite. Sono cifre che rimangono distanti dalla Premier League, che ha generato in totale 435 milioni di euro, di cui 308 destinati a nuovi acquisti e 127 derivanti dalla cessione di giocatori.
È interessante notare che, sebbene l’Italia occupi il sesto posto per numero di trasferimenti, con ben 258 operazioni, si colloca al secondo posto a livello economico globale. Il calcio italiano ha prodotto un giro d’affari di 388 milioni di euro, di cui 240 milioni sono stati utilizzati per le spese legate ai trasferimenti di calciatori, mentre i restanti 148 milioni si riferiscono alle uscite dei giocatori.