Scontro infuocato, senza dubbio
Recentemente, è emerso che Marc Bernal (18) ha le idee chiare. Il suo obiettivo è il Barça e nei suoi piani immediati c’è l’intenzione di rimanere, escludendo un prestito nel mercato invernale. Sebbene fino al 31 gennaio ci sia ancora tempo e nulla possa essere escluso, il giovane ha già preso una decisione decisa.
Il Barça in blu e granata
La squadra catalana scenderà in campo con la sua tradizionale divisa dopo aver utilizzato una nuova maglia per la prima volta durante il ritorno degli ottavi di finale della Coppa, un match del 13 gennaio 2016, quando indossarono una maglia a strisce orizzontali blu e granata con pantaloni dello stesso colore.
La stessa uniforme era stata già indossata 11 giorni prima in un incontro di campionato.
Lamine e Pere Milla
Il giovane calciatore ha condiviso due storie su Instagram dove ha rievocato il gol segnato a Cornellà nella scorsa stagione, accompagnando le immagini con un “non vedo l’ora di tornare” e un’emoji di un piede, che sembra rispondere a un commento di Pere Milla in un programma comico, il quale aveva affermato che calpesterebbe prima Lamine che Joan Garcia.
Nessun pranzo ufficiale tra le dirigenze
Le dirigenze del RCD Espanyol e del FC Barcelona non hanno organizzato il tradizionale pranzo pre-partita. È stato pianificato un breve incontro prima dell’incontro nello stesso palco dello stadio perico, dove Alan Pace debutterà come presidente del club biancazzurro. L’imprenditore sarà presente nel palco come ospite di Joan Laporta e del restante consiglio direttivo blaugrana.
Cosa pensano gli esperti di MD
Il Lobo Carrasco
Volo o Jauja
Pericos e azulgrana concludono il 2025 con ottimi risultati in trasferte impegnative. Oggi, entrambi gli allenatori possono reintegrare giocatori fondamentali per proseguire il loro trend positivo: Manolo González accoglie Javi Puado, mentre Hansi Flick conta su Pedri. Sarà interessante vedere se il capitano perico scenderà in campo dal primo minuto e, nel caso in cui ciò accada, chi rimarrà in panchina.
Il Barça affronterà un Espanyol rinvigorito dopo ben cinque vittorie consecutive, grazie a una difesa solida. Hanno saputo valorizzare ogni rete realizzata, per la gioia del portiere Dmitrovic, che sta vivendo senza dubbio la sua miglior stagione da quando è approdato in Spagna.
È fondamentale essere rapidi e precisi con il pallone per sfuggire alle trappole interne del team biancoblu. Le sfide sulle fasce, con gli accoppiamenti tra Romero/Lamine e Balde/Dolan, promettono di essere molto intriganti.
Una novità riguarda l’arbitro del derby: Víctor García Verdura, giovane fischietto catalano di 31 anni, è stato scelto per dirigere l’incontro a Cornellà. La scelta del CTA segna una deviazione dalla consuetudine territoriale e rappresenta un riconoscimento per la sua stagione.
Originario di Sant Iscle de Vallalta, questa è la terza stagione di García Verdura in Primera División, dove si posiziona come il terzo arbitro più giovane, dietro Guzmán Mansilla e Sesma Espinosa, entrambi di 30 anni. In passato, era stato il più giovane arbitro della Segunda División, a cui si era unito all’età di 27 anni, officiando per due stagioni.
Un inizio d’anno all’insegna del blaugrana.
Tra il 1995-1996 e il 2019-2020, il Barcellona e l’Espanyol si sono affrontati ben sei volte nella prima giornata di campionato. Il club culé non ha mai subito una sconfitta, con un bilancio di tre affermazioni e tre pareggi. A parte il primo incontro, che si è svolto al Camp Nou, le restanti cinque sfide si sono tenute sempre sul campo perico.
Il 4 gennaio del 1996, il Barcellona ha affrontato l’Espanyol al Camp Nou riuscendo a ottenere la sua prima vittoria (2-1). Ha replicato questa vittoria il 7 gennaio del 2006, ma in campo neutro a Montjuïc (1-2). Il primo pareggio risale all’8 gennaio del 2012 a Cornellà-El Prat (1-1), seguito da un’altra vittoria in trasferta il 6 gennaio 2013 (0-2). Tre anni dopo, il 2 gennaio 2016, il Barcellona non andò oltre un pareggio senza reti (0-0) nel suo match più anticipato. L’ultimo incontro tra le due squadre si è svolto il 4 gennaio 2020, terminando anch’esso in pareggio (2-2).
La data del 4 gennaio 2015 segna l’ultima sconfitta del Barcellona nel suo primo incontro dell’anno. Da quel 1-0 subito contro la Real Sociedad ad Anoeta, che precedette l’ultima tripletta vinta, il Barcellona ha mantenuto un cammino di successi nei suoi primi incontri annuali. Negli ultimi dieci inizi, tra campionato e coppa, il conteggio è di sette vittorie e tre pareggi.
Flick non è l’unico ad avere di che vantarsi. Grazie alla sua impressionante prestazione contro l’Athletic al San Mamés, l’Espanyol guidato da Manolo González ha raggiunto la sua quinta vittoria di fila in LaLiga, conquistando anche il terzo successo consecutivo in trasferta. Un impresa storica che il club non viveva fin dai tempi di Miguel Ángel Brindisi, il quale portò la squadra a sei vittorie, facendola accedere alla competizione di Intertoto. Era da oltre 26 anni che una simile striscia non si verificava in massima serie, risalendo alla stagione 1998-99 per trovare un’analoga serie di successi.
In aggiunta, l’Espanyol ha realizzato una straordinaria successione di tre vittorie lontano da casa. Dopo aver trionfato contro il Villarreal a La Cerámica (1-2), il Getafe al Coliseum (0-1) e adesso l’Athletic a La Catedral (0-1), la formazione blanquiazul si è dimostrata competitiva anche in trasferta. Grazie a questa striscia, l’Espanyol si posiziona saldamente nella corsa per l’Europa, passando dal sesto al quinto posto.
Per quanto riguarda il Barça, i ragazzi di Flick si trovano in cima alla classifica con quattro punti di vantaggio sul Real Madrid, avendo collezionato otto vittorie consecutive (24 punti su 24). I successi includono: Elche (3-1, J. 11), Celta (2-4, J. 12), Athletic (4-0, J. 13), Alavés (3-1, J. 14), Atlético (3-1, J. 19), Bertis (3-5, J. 15), Osasuna (2-0, J. 16) e Villarreal (0-2, J. 17). Un ulteriore successo permetterebbe loro di eguagliare la migliore serie di vittorie della gestione Flick, ottenuta tra la fine di gennaio e la fine di marzo del 2025.
Dopo che il Real Madrid ha conquistato il primo posto nell’ottava giornata con 21 punti, il Barcellona è rimasto indietro nella classifica, trovandosi a due punti di distanza (G. 8 e G. 9), a cinque (G. 10 e G. 11), a tre (G. 12), e a uno (G. 13). Tuttavia, successivamente alla vittoria contro l’Alavés al Spotify Camp Nou, il club blaugrana ha iniziato a guadagnare punti, riuscendo a stabilire un vantaggio di quattro punti sul Real Madrid e sette sull’Atlético. Tutte e tre le squadre hanno disputato lo stesso numero di partite (18), considerando il torneo della Supercoppa di Spagna in Arabia Saudita. La notevole rimonta di nove punti in sole sei giornate si è rivelata impressionante, gettando le basi per la possibile riconferma del titolo in LaLiga.
Per quanto riguarda l’Espanyol, non si prevedono sorprese significative nella formazione di Manolo González. Il team catalano potrebbe confermare la stessa squadra schierata al San Mamés contro l’Athletic il 22 dicembre, puntando a realizzare la quinta vittoria consecutiva (1-2). Manolo González ha anche annunciato in conferenza stampa che Javi Puado e Ramon Terrats, quest’ultimo alle prese con un infortunio al bicipite femorale sinistro, saranno disponibili per la lista dei convocati.
Sebbene manchi l’ufficialità, si profila un undici titolare composto da Dimitrovic in porta, Omar El Hilali, Fernando Calero, Leandro Cabrera e Carlos Romero in difesa da destra a sinistra, Urko González de Zárate, Pol Lozano ed Edu Expósito a centrocampo, Tyrhys Dolan a destra, Pere Milla a sinistra e Roberto Fernández in attacco.
Giocatori come Jofre Carreras e Kike García, che hanno giocato da titolari nel Getafe nell’ultima partita prima della pausa natalizia, probabilmente rimarranno come opzioni in panchina insieme a Javi Puado.
Il probabile schieramento del Barça
A sole due ore dall’incontro, Hansi Flick sta considerando una formazione simile a quelle recenti, apportando però alcune modifiche in attacco.
In difesa, a meno di cambiamenti dell’ultimo minuto, Joan Garcia dovrebbe essere in porta, affiancato da Koundé. La linea difensiva dovrebbe includere Cubarsí, Gerard Martín e Balde, mentre il centrocampo vedrebbe Eric e De Jong, con Pedri pronto in panchina.
Le novità potrebbero invece arrivare in attacco. Lamine è certo di giocare, mentre resta da vedere se Raphinha occuperà il ruolo da trequartista, come testato da Flick, oppure si posizionerà come esterno. Se Raphinha dovesse giocare dietro l’attaccante centrale, Rashford prenderebbe il suo posto. In cima all’attacco, ci saranno Ferran Torres o Lewandowski.
Rafforzamento della sicurezza
Per prevenire eventuali incidenti prima e durante il tanto atteso derby, sarà instaurato un robusto dispositivo di sicurezza, organizzato da un numero consistente di agenti dei Mossos d’Esquadra, affiancati da personale di sicurezza privata dell’Espanyol, il club maggiormente interessato a garantire che tutto si svolga senza problemi. Solo calcio.
I Mossos predisporranno misure di sicurezza intorno allo stadio, intensificando la protezione del perimetro esterno, al fine di evitare un ripetersi del grave incidente verificatosi lo scorso maggio durante l’ultimo derby, quando un’automobilista ha investito un gruppo di tifosi dell’Espanyol.
Più di un centinaio di agenti, sia in uniforme che in abiti civili, saranno dislocati in posizioni strategiche. L’Espanyol ha già comunicato che non sarà permesso l’accesso a chi porta con sé oggetti ingombranti (come caschi da moto), valigie, computer o qualsiasi cosa che possa essere lanciata in campo o che ostacoli una potenziale evacuazione.
Le ultime partite contro il Barcellona
Nelle due ultime trasferte, poiché nella stagione 23-24 l’Espanyol era in Serie B, il Barcellona ha vinto a Cornellà. Entrambe le squadre si presentano con un buon stato di forma e con il rientro di giocatori significativi.
L’Espanyol potrebbe avere il ritorno di Puado, mentre mancherà Pickel, impegnato nella Coppa d’Africa. Per quanto riguarda il Barcellona, Pedri, assente nella partita contro il Villarreal, e Olmo hanno svolto regolarmente gli allenamenti e sono stati inclusi nella lista, anche se potrebbero non partire dall’inizio.
Un precedente significativo
Il riferimento alla stagione 22-23 è ancora vivo nella memoria degli appassionati, quando il Barcellona si impose con un punteggio di 2-4 a Cornellà, conquistando matematicamente il titolo di campione di Liga. Un gruppo di tifosi dell’Espanyol invase il campo mentre i giocatori di Xavi festeggiavano, per poi dileguarsi rapidamente. Nella scorsa stagione, con Flick in panchina, il Barça ha nuovamente assicurato il titolo di campione in questo stadio.
Il trasferimento di Joan Garcia
La partita è influenzata anche dal trasferimento di Joan Garcia al Barcellona avvenuto lo scorso estate. Per prevenire il lancio di oggetti, il club dell’Espanyol ha installato delle reti, in modo da evitare situazioni che potrebbero portare a un eventuale stop dell’incontro.
Ambizioni europee
L’Espanyol, dopo aver collezionato cinque vittorie consecutive in campionato, sta vivendo una stagione straordinaria, puntando a qualificarsi per le competizioni europee. La squadra spera di ottenere una vittoria significativa, poiché il Barça non ha mai perso contro di loro a Cornellà in una partita di Liga.
Consolidare il primato
Il Barcellona vede questa partita come un’opportunità per rafforzare il suo buon momento, caratterizzato da prestazioni e risultati positivi nelle ultime gare, dopo un inizio di stagione piuttosto altalenante a causa di diversi infortuni.
Il più incerto
Questa sfida si presenta come la più incerta degli ultimi tempi. Dall’incontro Espanyol-Barcellona della stagione 2010-11, il club biancoazzurro non si trovava in una posizione simile in classifica. Allora erano addirittura piazzati meglio: l’Espanyol era quarto e in zona Champions, distaccato di 12 punti dal Barça, che ora invece è quinto, con 13 punt in più rispetto agli avversari. In quella occasione, il Barcellona si impose con un punteggio di 1-5 il 18 dicembre 2010.
Il più precoce
Il match più precoce si è disputato il 2 gennaio 2016, con Luis Enrique alla guida del Barça e Constantin Galca sull’altra panchina. Anche quel derby si concluse con la vittoria degli azulgrana.
C’è molto da raccontare e scoprire su questo derby, uno dei più anticipati nella storia di LaLiga, anche se non il più in anticipo di sempre. Buon pomeriggio e benvenuti al derby più significativo degli ultimi anni tra Espanyol e Barça.