Programma e protagonisti del GP del Giappone a Suzuka

Anteprima completa del Gran Premio del Giappone a Suzuka: guida agli orari tv, ai favoriti del 2026 e alle curve che decideranno la domenica di gara

Il Gran Premio del Giappone torna a occupare la scena iridata sul leggendario circuito di Suzuka, un tracciato che richiede precisione e strategia. Questo articolo riassume il programma ufficiale del weekend, le squadre più attese dopo le prime due gare della stagione 2026 e i dettagli tecnici che influiranno sul risultato finale.

Tra novità regolamentari e power unit rinnovate, Suzuka rappresenta un banco di prova importante per valutare l’efficacia delle soluzioni adottate dai team.

La cronaca sportiva degli ultimi appuntamenti ha spostato i riflettori su alcuni protagonisti: la Mercedes appare oggi come la monoposto da battere, la Ferrari è in cerca di conferme mentre la Red Bull sta affrontando difficoltà tecniche legate al nuovo powertrain.

In questo contesto il weekend nipponico servirà anche a consolidare la classifica piloti, con George Russell al comando e Kimi Antonelli alle sue spalle dopo la vittoria in Cina.

Dove vedere il weekend e orari tv

Il programma televisivo è fondamentale per seguire ogni fase delle sessioni a Suzuka.

Il weekend inizia venerdì 27 marzo con le prove libere: Prove Libere 1 alle 03:30 e Prove Libere 2 alle 07:00, entrambe trasmesse in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su NOW. Sabato 28 marzo le qualifiche andranno in diretta alle 07:00 su Sky Sport F1 e NOW, con una differita delle qualifiche alle 14:00 su TV8. La gara di domenica 29 marzo partirà in diretta alle 07:00 su Sky Sport F1 e NOW, mentre la differita in chiaro è prevista su TV8 alle 14:15. Questi orari sono utili per pianificare la visione, soprattutto considerando i fusi orari e la natura intensa del weekend.

Gerarchie del campionato e stato di forma dei team

Le prestazioni viste finora delineano una stagione dove la Mercedes sembra aver trovato un vantaggio aerodinamico e di passo gara che la pone come favorita. In classifica piloti George Russell guida con 51 punti, inseguito da Kimi Antonelli a 47; a seguire ci sono Charles Leclerc con 34 punti e Lewis Hamilton con 33. La Ferrari si conferma la principale avversaria della squadra tedesca, mentre la Red Bull ha incontrato problemi soprattutto nella messa a punto del nuovo powertrain Ford-Red Bull. La McLaren ha vissuto un avvio complicato, con ritiri e difficoltà tecniche che ne hanno limitato il potenziale.

Prospettive per i piloti

Lo stato di forma dei singoli piloti è altrettanto significativo: Kimi Antonelli arriva a Suzuka dopo la vittoria in Cina e detiene anche il record sul giro del circuito, mentre George Russell sfrutta la continuità di risultati per mantenere la leadership. Charles Leclerc resta un riferimento nelle qualifiche e la sua regolarità in gara è un valore aggiunto per la Ferrari. Da monitorare anche la reazione di Max Verstappen, che nelle prime gare non ha raccolto i risultati attesi a causa di problemi tecnici.

Il tracciato di Suzuka: caratteristiche e sfide tecniche

Il Suzuka International Racing Course è famoso per la sua configurazione a “8” e per i 5,807 km di lunghezza che si percorrono in senso orario per un totale di 53 giri. Tra i settori più iconici si ricordano le S-curves, le curve Degner, la Spoon e la veloce 130R. Le monoposto 2026, più corte e leggere, richiedono un setup che privilegi precisione nei cambi di direzione e una gestione accurata dell’energia elettrica, in particolare la ricarica della batteria nella Spoon Curve per garantire potenza nel rettilineo che precede la 130R.

Impatto sui freni e novità tecniche

Secondo gli ingegneri Brembo, Suzuka è classificato come circuito con bassa richiesta frenante: su una scala da 1 a 5 riceve un indice di difficoltà pari a 1. I piloti impiegano poco più di 9 secondi per l’uso totale dei freni in un giro, circa il 10% del tempo, con quattro frenate catalogate come una Hard, due Medium e una Light. Tra le novità tecniche per il 2026 figura la gestione del Manual Override Mode (elettrico), una funzione che potrà influenzare strategie di consumo e affidabilità durante la gara.

Storia e curiosità

Suzuka è presente in calendario fin dal 1987 e ha scritto pagine indimenticabili come i contatti tra Ayrton Senna e Alain Prost nel 1989 e 1990, o il successo che permise a Michael Schumacher di rompere il digiuno mondiale della Ferrari nel 2000. Questi episodi sottolineano come il circuito non sia solo una sfida tecnica, ma anche un teatro di momenti storici destinati a rimanere nella memoria degli appassionati.

Scritto da Mariano Comotto

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