Juric si avvicina alla Fiorentina: “Il mio lavoro è sottovalutato”

"Quando firmi lo fai con stima reciproca, poi le cose possono cambiare".

Oltre a Maurizio Sarri, Roberto De Zerbi e Paulo Fonseca, anche Ivan Juric è stato accostato alla panchina della Fiorentina per la prossima stagione. La dirigenza del club gigliato ha molta stima nei confronti del tecnico dell’Hellas, che in conferenza stampa ha dichiarato: “I contratti ci sono da entrambe le parti e sono da rispettare.

Poi il lavoro è un’altra roba. Quando firmi lo fai con stima reciproca, poi le cose cambiano. Però quando firmi, firmi: entrambe le parti accettano. Sono un impiegato”.

Il percorso di crescita della squadra è stato importante: “Mi ricordo bene che clima c’era quando sono arrivato. Ricordo la partita a Foggia, di menefreghismo e delusione totale, e quello che c’è adesso, con quello che abbiamo creato attraverso le plusvalenze. Di questo sono molto orgoglioso”.

“Quelli che c’erano l’anno scorso hanno fatto un passo in avanti, qualcuno dei nuovi arrivi ha dato una mano importante. C’è anche da considerare che Veloso l’abbiamo avuto poco, che Gunter l’abbiamo avuto meno, Lazovic sta facendo bene ma non l’abbiamo sempre avuto al massimo. Con tutti questi elementi ci siamo salvati a dieci giornate dalla fine, mi sembra un grandissimo lavoro, che penso sia stato sottovalutato molto” ha concluso.

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