La settimana di Tim Leibold: dalla reazione allergica all’infortunio

Prima la reazione allergica nel corso del match contro il Paderborn, poi la rottura del crociato in occasione di Amburgo - Norimberga.

Quella che si è conclusa ieri è stata, con ogni probabilità, la settimana più sfortunata che un calciatore abbia mai vissuto. Il protagonista della nostra storia, nella fattispecie, è Tim Leibold, terzino sinistro nonché capitano dell’Amburgo, squadra che milita attualmente nel secondo campionato tedesco, la 2.Bundesliga.

Tim Leibold: l’allergia

Sì, perché mai nella storia di questo sport si erano verificati così tanti eventi spiacevoli nello spazio di così poco tempo. Ma procediamo con ordine. Il tutto ha avuto inizio in occasione del match contro il Padernborn, partita vinta dall’Amburgo che è così riuscito a raggiungere il sesto posto in classifica.

Un risultato, quest’ultimo, che tuttavia non è ancora in linea con le aspettative dei tifosi, i quali si aspettano un ritorno in Bundesliga quanto più rapido.

A rendere ancora più speciale l’incontro, tuttavia, ci ha pensato proprio il capitano della squadra di Amburgo, il quale si è visto costretto a lasciare il campo in seguito ad una fastidiosa quanto inspiegabile reazione allergica. Con il viso gonfio e butterato, gli occhi ridotti a due fessure, il terzino tedesco si è quindi accomodato in panchina, vittima di una tipologia di infortunio assolutamente peculiare.

Tim Leibold allergia

L’infortunio

Se la reazione allergica ha rappresentato per Tim Leibold un male passeggero, un qualcosa di cui ridere insieme ai propri compagni di squadra, non lo stesso si può dire del grave infortunio subito dallo stesso nel corso della partita successiva.

In occasione della sfida contro la sua ex squadra – quel Norimberga i cui fan lo hanno subissato di fischi – il terzino sinistro ha infatti appoggiato malamente la gamba sinistra, accasciandosi immediatamente al suolo, tanto dolorante quanto disperato. Una barella è accorsa prontamente in suo aiuto, trasportandolo in tutta fretta a bordo campo. A poche ore dal termine del match, l’arduo verdetto: rottura del legamento crociato e stagione finita. Insomma, una delle peggiori notizie che un calciatore possa mai ricevere.

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Tim Leibold: l’importanza della speranza

Il ragazzo, ovviamente devastato da quella che si può considerare a tutti gli effetti la peggior settimana della sua carriera, dovrà quindi abbandonare momentaneamente i propri compagni di squadra, i quali si vedranno costretti a lottare per la promozione in Bundesliga senza il prezioso apporto del loro capitano.

Tuttavia, non tutto il male il vien per nuocere, e se è certamente innegabile che per un calciatore la rottura di un legamento equivalga ad una vera e propria catastrofe, non per questo il terzino tedesco è intenzionato a darsi per vinto. Anzi, la sua volontà è quella di tornare a calcare i campi di calcio (magari di Bundesliga, ma questo ora dipende esclusivamente dai suoi colleghi) ancora più forte di prima, nella profonda e radicata speranza che tutta la sfortuna patita nel corso di questa settimana verrà presto ricompensata da una ragguardevole dose di buona sorte. Del resto, come si dice in quasi tutte le lingue di questo mondo, ciò che non uccide fortifica. Was einen nicht umbringt, macht stärker. Capito Tim?

Scritto da Andrea Crenna
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