Che cos’è la toilet break nel mondo del tennis

Che cos'è e come funziona la regola della toilet break nel mondo del tennis, sia nelle partite in singolo che in quelle in doppio.

Le partite di tennis, come è noto, possono durare anche svariate ore. Cosa succede se uno dei due contendenti, o quattro se si sta giocando una partita in doppio, ha bisogno di andare in bagno? Si applica la regola del toilet break.

Ma cos’è e di preciso come funziona la toilet break nel tennis?

Cos’è la toilet break nel tennis

Si tratta della possibilità concessa ai giocatori di usufruire di una pausa per andare in bagno, solitamente a fine set. Per le partite in singolo al meglio dei tre set, ogni giocatore può usufruire di una sola pausa. Anche in doppio funziona allo stesso modo, ma se la coppia decide di andare insieme, allora utilizzerà un solo uno dei due toilet break.

La regola prevede che i giocatori abbiano a disposizione un “tempo ragionevole” per poi rientrare in campo. Per quanto riguarda il “tempo ragionevole”, non è mai specificata la quantità di tempo, ma dipende da vari fattori.

In caso d’emergenza

Quando si presentano casi d’emergenza e il giocatore non può attendere la fine del set, sarà il giudice di gara a decidere. Può, però, autorizzare la pausa solamente nel momento in cui quel giocatore avrà il turno di servizio.

Questo accade al fine di evitare di interrompere il ritmo dell’avversario. Se autorizzato, comunque, il giocatore avrà diritto al tempo ragionevole del toilet break. Nel caso in cui avesse già usufruito del suo toilet break, una nuova concessione sarà possibile solo dando al giocatore “il suo tempo”, ovvero 20 secondi, tra un punto e l’altro o 90 secondi se è al cambio campo. Se si verificasse un ritardo, si applicherà la violazione del codice di comportamento per perdita di tempo. Di solito, i tennisti vengono accompagnati da un ufficiale di gara per poter controllare eventuali motivi dell’allungarsi del tempo ragionevole.

Leggi anche: Chi è Jannik Sinner: tutto sul tennista italiano

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Una formazione speciale per il Museo del Calcio

Alessandro Magro: “Ci distingueremo per etica e lavoro”

Leggi anche
Contents.media