Chi è Bing Dwen Dwen: la mascotte delle Olimpiadi Invernali 2022

Ecco chi è il divertente panda simbolo della rassegna olimpionica di Pechino

Le Olimpiadi Invernali del 2022 hanno una mascotte d’eccezione, il panda animato Bing Dwen Dwen. C’è stata la scelta attraverso un sondaggio apparso sui giornali, quelle decisa da un voto del pubblico oppure attraverso un più classico concorso. L’ultima mascotte delle Olimpiadi è stata opzionata tra migliaia di illustrazioni di bambini arrivate da ogni parte del mondo.

Nel corso degli anni, le mascotte delle Olimpiadi invernali le abbiamo visto sotto forme astratte, animali o più classicamente persone. Alcune di queste sono rimaste nella memoria delle persone, non solo dei bambini che amano in maniera particolare questo tipo di rappresentazioni.

Il panda Bing Dwen Dwen è stata scelta come la mascotte ufficiale delle Olimpiadi di Pechino 2022 che si svolgeranno in Cina dal prossimo 4 al 20 febbraio, ma in passato ne abbiamo viste molte altre che hanno fatto storia.

Bing Dwen Dwen, chi è la mascotte delle Olimpiadi

In cinese mandarino (dialetto ufficiale cinese) Bing significa alla lettera ghiaccio, simbolo di purezza e forza, mentre Dwen Dwen è rivolto ai bambini e alla loro grande forza di vita, tipica dei più piccoli. L’obiettivo della mascotte è quello di regalare spensieratezza e gioia a tutti i concorrenti e allo stesso tempo a chi si limita ad assistere da spettatore ai Giochi Olimpici.

Bing Dwen Dwen indossa un guscio ghiacciato simile a una tuta da astronauta, simbolo di tutte le moderne tecnologie. I colori brillanti dell’aureola sono invece il volto rappresentativo delle ultime avanzate tecnologie installate sulle piste per gli sport su ghiaccio e neve ai Giochi Olimpici, mentre il cuore che vediamo sul palmo sinistro simboleggia l’ospitalità della Cina nei confronti degli atleti e di tutto quanto il pubblico. Il rispetto sempre al centro di tutto, fulcro di una popolazione estremamente rispettosa. A Pechino, Bing Dwen Dwen lo si trova ovunque, dagli autobus, fino agli angoli delle strade e appeso all’esterno delle sedi olimpiche ufficiali.

L‘animale simbolo della Cina viene riproposto a distanza di 14 anni, visto che era stato una delle 5 mascotte Fuwa delle Olimpiadi estive di Pechino 2008. Un ritorno certamente piacevole e che ha già attirato molta simpatia nel pre Giochi Olimpici Invernali.

Paralmpiadi Invernali, Shuey Rhon Rhon sarà la mascotte

Per le Paralimpiadi invernali di Pechino 2022 invece troveremo una mascotte differente e sarà Shuey Rhon Rhon, costruita prendendo spunto sull’immagine di una lanterna. Shuey significa neve, idea di purezza e bellezza, Rhon invece va a richiamare il concetto di fusione, che si sofferma sul reciproco scambio di culture e sullo sviluppo armonioso possibili proprio grazie allo sport paralimpico.

Alle origini della mascotte delle Olimpiadi: la prima invenzione

La mascotte per le Olimpiadi è un simbolo che affonda radici molto profonde negli annali. La prima mascotte ufficiale deDicata alle Olimpiadi invernali è stata Shuss, un personaggio divertente e stilizzato sugli sci. Fu il simbolo dei giochi olimpici francesi di Grenoble 1968. Una mascotte che rimanda direttamente ai cartoni animati e che naturalmente venne disegnata nei toni del tricolore francese, dedicata al pubblico di allora.

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Scritto da Vincenzo Pennisi
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